Pasquetta bagnata, Pasquetta… sfortunata

Dopo una domenica assolata, lunedì il maltempo ha condizionato la provincia. Nei laghi l'afflusso ha tenuto ma in calo. Code record invece ai musei.

(red.) Il meteo dispettoso ha scoraggiato qualcuno, ma non i bresciani più ostinati. Tanti sono infatti colo che hanno deciso di intraprendere una gita fuori porta nonostante le temperature fresche e il maltempo.
Dopo una domenica stabile, è arrivato un lunedì grigio e piovoso in tutta la provincia. I termometri non hanno superato i 15°C, evento insolito in un mese di aprile che finora si è fatto notare per le temperature sopra le righe. A Brescia la massima ha toccato i +14,4°C, Manerba del Garda+ 13,9°C,Palazzolo +13,3°C, Montisola +12,3°C. Pomeriggio molto fresco anche in cim alla Maddalena, con 8°C nel momento più caldo della giornata. Nemmeno i turisti sono fuggiti dai luoghi di villeggiatura.
«È andata tutto sommato bene- commenta Vittorio Cerini presidente degli albergatori di Desenzano che aderiscono a Hotels Promotion-. Peccato per la pioggia di ieri.Ora ci prepariamo per il 25 aprile ed il ponte del primo maggio». Anche le piazze e il lungolago d’Iseo erano affollate come sempre. Anche se però l’imbarcadero di Montisola (una delle tappe preferite tradizionalmente per Pasquetta) ha fatto registrare un sensibile calo dei passeggeri.
Un po’ sottotono anche le visite in Valsabbia: la pioggerellina insistente ha scoraggiato i più. Al Gaver lo staff di Gervasoni aveva apparecchiato l’ultima occasione per usufruire degli impianti e della neve ancora «possibile»sulle piste, ma ne hanno approfittato solo pochi indomiti ed irriducibili sciatori.
Chi non ha intrapreso una gitarella nella natura ha preferito rifarsi gli occhi con le bellezze artistiche. I musei della città infatti sono stati letteralmente presi d’assalto da migliaia di visitatori, assiepati in code chilometriche alle biglietterie. Un afflusso di visitatori che non si registrava da tempo per il Museo di Santa Giulia, dove oltre al percorso archeologico, si potevano ammirare le svariate mostre temporanee in corso, dalla retrospettiva dedicata a Ugo Mulas, all’esposizione della collezione orientale e di arti applicate dei Civici Musei.
Boom di ingressi anche per la mostra organizzata dalla Fondazione Provinciadi Brescia Eventi «Moretto, Savoldo, Romanino, Ceruti. 100 capolavori dalle collezioni private bresciane». A Palazzo Martinengo più di mille biglietti staccati tra sabato Santo e lunedì di Pasquetta. Un apprezzamento che potrà riconfermarsi anche in occasione dell’apertura straordinaria di venerdì 25 aprile.

 

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