Sirmione, il parco termale diventa realtà

Sono cominciati i lavori di spostamento di via Punta Staffalo. L'area verde andrà a completare lo stabilimento già esistente.

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(red.) Prende forma il parco termale di Sirmione. L’opera è ancora in fase embrionale, ma comincia a dare i primi segni di vita.
«Nei giorni scorsi – ha confermato l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Ferrari – sono iniziati i lavori di spostamento di via Punta Staffalo».
Il progetto coinvolge più di 25 mila metri quadri di proprietà dell’azienda termale, che sorgerà tra Punta Staffalo, Villa Arduino e villa Ondino. Un impianto che andrà a posizionarsi a nord dello stabilimento Catullo. Il piano esecutivo ha definito il nuovo assetto viabilistico e previsto la parziale eliminazione di via Punta Staffalo. Viene sostituita da una nuova strada, ora in costruzione, spostata più a nord, verso Villa Arduino. Così facendo le aree della società Terme verranno accorpate così da poter ospitare in futuro il nuovo parco termale.
Oltre all’area verde, è prevista anche la realizzazione di palestre, uffici amministrativi e uffici commerciali. Tutte opere che prenderanno il via nelle prossime settimane.

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