‘Works’ Vitaliano Trevisan e il lavoro: una vita tra fabbriche, capannoni e scrittura

In quest’opera, uno dei principali scrittori italiani del XXI° secolo ha saputo raccontare il profondo Nordest sullo sfondo della metamorfosi di una provincia paesana segnata dagli echi degli anni Settanta.

Brescia. Martedì 22 settembre, dalle ore 20,45 alle ore 22,00, presso il Museo del ferro di San Bartolomeo, in via del Manestro 107 a Brescia, Musil prosegue l’esplorazione delle rappresentazioni del lavoro contemporaneo a partire da ‘Works’, la straordinaria autobiografia lavorativa di Vitaliano Trevisan. (in immagine del titolo).
► Con una scrittura originale come un classico pezzo di jazz, che ne ha fatto uno degli autori italiani piú importanti della sua generazione, in questo romanzo autobiografico Vitaliano Trevisan (Sandrigo, 1960 – Crespadoro, 2022), racconta il lavoro nel luogo in cui è una religione, il Nordest, dagli anni Settanta fino agli anni Zero. E attraverso questa lente scandaglia non solo le mutazioni del nostro Paese, ma la sua stessa vita: il fallimento dell’amore, i meccanismi di potere nascosti in qualunque relazione, la storia della propria e di ogni famiglia, che è sempre «una storia di soldi».racconta il lavoro nel luogo in cui è una religione, il Nordest, dagli anni Settanta fino agli anni Zero. E attraverso questa lente scandaglia non solo le mutazioni del nostro Paese, ma la sua stessa vita: il fallimento dell’amore, i meccanismi di potere nascosti in qualunque relazione, la storia della propria e di ogni famiglia, che è sempre «una storia di soldi».

Works - libro -

► In quest’opera, uno dei principali scrittori italiani del XXI secolo ha saputo raccontare il profondo Nordest attraverso gli impieghi di una vita: operaio in nero, operaio apprendista, spacciatore, stagista in studio di architettura, geometra, disegnatore tecnico per mobilifici, socio di cooperativa, novantista per enti pubblici, lattoniere, portiere di notte e, infine, scrittore. Queste e altre vite in una; sullo sfondo la metamorfosi di una provincia paesana segnata dagli echi degli anni Settanta in periferia punteggiata di capannoni.

Incontro su trevisan

► Le letture di Fulvio Falzarano attraverseranno queste tristissime ma verissime lande accompagnate dalle sonorità di Roberto Dani: i due artisti hanno collaborato con Vitaliano Trevisan, affiancandolo nel reading sonoro Drammi Brevi e con il monologo ‘Oscillazioni’.
► L’evento è realizzato in collaborazione con Associazione Crespi d’Adda nell’ambito di “Produzioni Ininterrotte” – Festival di Letteratura del Lavoro 2026″.
► Il costo del biglietto è di 6,00 € (intero) e 4,00 € (ridotto). Per informazioni e prenotazioni: Telefono: +39 340 60 86 855 – Email: sanbartolomeo@musilbrescia.it

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