«Caro energia: il Comune apra subito un tavolo con A2A per contenere i costi di famiglie e imprese»
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L’intervento deciso da Eni per contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti rappresenta un segnale importante e dimostra come, in una fase caratterizzata da forti tensioni sui mercati energetici, anche un grande operatore possa assumersi la responsabilità di mettere in campo misure straordinarie per limitare l’impatto dei rincari sui cittadini e sulle imprese.
Dal 28 settembre Eni ha infatti introdotto, inizialmente per trenta giorni, un limite massimo al prezzo dei carburanti, fissando a 1,99 euro al litro il prezzo della benzina e a 2,19 euro al litro quello del gasolio, con la possibilità di prorogare la misura in relazione all’andamento del mercato.
Pur trattandosi di settori differenti, questa iniziativa introduce un principio che ritengo debba essere preso seriamente in considerazione anche a Brescia: quando si verificano condizioni eccezionali, è possibile valutare strumenti temporanei capaci di evitare che ogni aumento dei costi venga trasferito integralmente sugli utenti finali.
Per questo ritengo necessario che il Comune di Brescia promuova con urgenza un tavolo di confronto con A2A, con l’obiettivo di verificare quali misure straordinarie possano essere concretamente adottate per contenere il costo dell’energia a carico delle famiglie e delle attività economiche del territorio.
Il primo ambito sul quale è necessario aprire un confronto è quello del teleriscaldamento, servizio che ha un rapporto storico e particolarmente significativo con la città di Brescia. Occorre valutare la possibilità di introdurre, almeno per un periodo determinato, un limite massimo agli aumenti, un tetto alle componenti di prezzo sulle quali l’operatore può intervenire oppure meccanismi di compensazione e riduzione capaci di attenuare gli effetti di eventuali ulteriori rincari.
Un analogo approfondimento deve riguardare le forniture di energia elettrica e gas. In questi settori il Comune non può evidentemente determinare unilateralmente i prezzi e una parte rilevante delle tariffe dipende dall’andamento dei mercati e dalla regolazione nazionale. Ciò non esclude, però, la possibilità di verificare con A2A quali margini esistano sulle componenti commerciali, sulle offerte rivolte ai clienti e su eventuali misure straordinarie di sconto o protezione.
Brescia non è un territorio qualsiasi per A2A. Il Comune è azionista della società e il rapporto tra la multiutility e la città è profondo, storico e strategico. Proprio per questo ritengo legittimo e doveroso che l’Amministrazione utilizzi pienamente il proprio ruolo istituzionale e societario per promuovere un confronto finalizzato alla tutela della comunità bresciana.
Non si tratta di chiedere provvedimenti irrealizzabili o di ignorare le regole del mercato dell’energia. Si tratta invece di verificare fino in fondo ciò che può essere concretamente fatto prima che eventuali nuovi aumenti incidano ulteriormente sui bilanci delle famiglie e sui costi sostenuti dalle imprese.
Il contenimento dei costi energetici è oggi una questione sociale ed economica allo stesso tempo. Per le famiglie significa difendere il potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Per le imprese significa evitare che l’aumento dell’energia comprometta competitività, investimenti e occupazione.
L’esempio nazionale di Eni dimostra che, in presenza di una situazione straordinaria, è possibile intervenire con strumenti straordinari. Brescia deve quindi verificare se, nel proprio ambito e nel rispetto delle norme vigenti, sia possibile costruire insieme ad A2A una politica temporanea di contenimento dei costi.
Per queste ragioni chiedo che il Comune convochi al più presto A2A e apra un tavolo operativo sul teleriscaldamento, sul gas e sull’energia elettrica, con un obiettivo preciso: individuare tutte le misure concretamente praticabili per limitare l’impatto dei rincari e sostenere famiglie e imprese bresciane.
Paolo Fontana
consigliere comunale capogruppo Gruppo consiliare Forza Italia – PLI in Loggia








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