Lettere al direttore

Brescia Civica: «Basta parole, la sicurezza a Brescia è un’emergenza»

Egregio direttore,
dopo l’ennesimo atto di grave violenza che ha colpito oggi uno stimato commerciante del centro, basta parole la sicurezza a Brescia è un’emergenza servono fatti e risorse straordinarie La situazione della sicurezza a Brescia ha superato ogni limite accettabile. Non è più tempo di proclami, di analisi edulcorate o di rassicurazioni di facciata. Chi ogni mattina alza la saracinesca di un negozio, affrontando già la fatica quotidiana di far quadrare i conti tra crisi e burocrazia, non può e non deve rischiare la vita in pieno giorno e nel cuore del centro storico.
In questi anni abbiamo scelto la via della responsabilità, evitando di soffiare sul fuoco o di fare demagogia. Ma il silenzio e la prudenza vengono scambiati per debolezza, e oggi la realtà ci impone di dire basta. Non è tollerabile che il patrimonio e l’incolumità dei cittadini e dei lavoratori siano ostaggio dell’incuria e della criminalità. Se le forze di polizia tradizionali sono encomiabili ma cronicamente sotto organico e ingolfate, l’amministrazione comunale non può più voltarsi dall’altra parte appellandosi a competenze altrui.
È il momento che Palazzo Loggia si assuma una responsabilità politica netta, mettendo sul tavolo risorse economiche straordinarie e idee concrete. Le priorità di una città si vedono da dove decide di investire il denaro pubblico: i fondi vadano dove ci sono i problemi reali, non nei cantieri o nelle spese superflue. Chiediamo con forza:
1. Un piano straordinario di presidio del territorio, con pattuglie fisse nelle vie commerciali del centro storico e dei quartieri più sensibili.
2. Investimenti immediati in tecnologie di sicurezza urbana integrata e supporto economico diretto ai negozianti per sistemi di protezione attiva.
3. Un tavolo di crisi permanente tra Comune, Prefettura e associazioni di categoria, che passi alle azioni correttive. Brescia merita di tornare a essere una città sicura, vivibile e attrattiva, non un luogo in cui lavorare e investire diventa un atto di coraggio.
Brescia Civica

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