Sicurezza: «Brescia segua l’esempio di Genova. Servono presìdi stabili della Polizia Locale»
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Il progetto “Darsena H24” annunciato dalla sindaca di Genova Silvia
Salis rappresenta un cambio di approccio che merita attenzione anche a
Brescia.
Pur nella consapevolezza che l’ordine pubblico è competenza dello Stato,
il Comune di Genova ha scelto di fare fino in fondo la propria parte,
impiegando la Polizia Locale in un presidio strutturato e permanente
delle aree maggiormente interessate da degrado, spaccio e
microcriminalità.
È un’impostazione che la sezione provinciale bresciana del Partito
Liberale Italiano ritiene condivisibile.
Anche a Brescia, negli ultimi anni, diversi parchi e alcune zone della
città sono stati interessati da fenomeni di degrado e criminalità che
per troppo tempo sono stati sottovalutati e minimizzati. Solo dopo le
proteste dei residenti, le raccolte firme e l’attenzione della stampa
locale e nazionale l’Amministrazione comunale ha riconosciuto la gravità
della situazione e avviato una serie di interventi.
La pulizia del Parco Tarello, la potatura delle siepi per migliorare la
visibilità, l’aumento dei pattugliamenti congiunti e le iniziative per
riportare cittadini e famiglie a vivere il parco rappresentano passi
nella giusta direzione. Ma non possono bastare.
Il degrado non si contrasta soltanto modificando gli spazi urbani o
organizzando eventi. Serve una presenza costante e riconoscibile delle
istituzioni.
Per questo chiediamo che anche Brescia adotti un piano di presidio
stabile della Polizia Locale nelle aree maggiormente esposte a spaccio,
criminalità e degrado, a partire dal Parco Tarello e dalle altre zone
che negli ultimi anni sono state interessate da ripetuti episodi di
cronaca.
La sicurezza non è soltanto repressione, ma anche prevenzione e presidio
del territorio. Se il Comune dispone di uno strumento come la Polizia
Locale, deve utilizzarlo in modo continuativo e strategico, senza
limitarsi ad interventi occasionali.
Allo stesso tempo continuerà ad essere necessario chiedere al Governo un
rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine, ma questo non può
diventare un alibi per rinunciare ad esercitare pienamente le competenze
comunali.
Su questo tema le appartenenze politiche dovrebbero passare in secondo
piano. Se un’amministrazione di centrosinistra come quella di Genova
ritiene necessario investire in presìdi permanenti della Polizia Locale,
non si comprende perché Brescia non possa seguire la stessa strada.
I cittadini hanno diritto non solo a parchi più ordinati, ma anche a
spazi pubblici realmente sicuri e vissuti ogni giorno.
Massimo Rodighiero Segretario del Partito Liberale Italiano – Sezione provinciale di Brescia






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