Pagani: «La Provincia che finanzia i pedaggi, poi taglia i fondi per le biblioteche»
«Viviamo in un mondo nel quale governa una destra che, dei servizi per la cultura, sta facendo strame dappertutto».
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Brescia. Quando in questi giorni ho letto dell’interrogazione del consigliere provinciale del Pd Andrea Curcio, sui possibili tagli, da parte della Provincia, al sistema di prestito interbibliotecario, ho come avuto l’impressione di trovarmi in un mondo parallelo.
Ma come non è quella stessa Provincia che vorrebbe stanziare oltre un milione di euro per i pedaggi della Corda Molle? Sfidando le norme sul danno erariale, visto che la competenza è statale e in particolare dell’ improbabile ministro dei trasporti, al secolo Salvini.
Poi mi sono ripreso e ho capito di trovarmi nel mondo reale dove governa una destra che dei servizi per la cultura sta facendo strame dappertutto.
Perché il servizio di prestito interbibliotecario è una eccellenza bresciana, che ha fatto scuola a livello nazionale. Che risponde alle necessità degli studenti, dei piccoli comuni e degli assidui lettori.
Che non deve essere taglieggiato per un “pugno di dollari” di aumento dei costi di appalto (tra l’altro dovuti anche a un sacrosanto aumento degli stipendi dei dipendenti delle cooperative, a seguito finalmente di un nuovo contratto di lavoro quasi all’ altezza).
Mi piacerebbe una reazione forte dei sindaci (che per la Corda Molle invece di inchiodare Salvini hanno inseguito la Provincia perché facesse di più), in particolare di quelli di centrosinistra, ad una decisione che sarebbe davvero scandalosa.
Infine, siccome il servizio è di fatto una gestione associata che coinvolge tutti i comuni, attraverso i sistemi bibliotecari, se la Provincia non dovesse fare marcia indietro, sarebbe significativo che i comuni ci mettessero loro quel “pugno di dollari” per mantenere il servizio. Dimostrando di essere capaci, com’è spesso capitato a Brescia, di praticare la sussidiarietà al contrario.
E sarebbe una bella lezione per un ente di secondo livello che un po’ in tutti i campi sta facendo i passi del gambero.
Paolo Pagani, direzione regionale del Pd






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