Lettere al direttore

«Cinquant’anni fa il terremoto del Friuli: onore a questa gente donne e uomini speciali»

Cinquantanove secondi. Magnitudo 6.5. 965 vittime, centomila senza casa, oltre cento comuni colpiti. Il motto della ricostruzione lo conoscono tutti: prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese. Quello che lo rese possibile lo dissero i friulani in dialetto: fasìn di bessoi. Facciamo da soli. Non chiusura: assunzione di responsabilità del proprio territorio, in alleanza con le comunità del paese. Grande popolo i friulani.
Non avevano il reddito e quota 110. Hanno ricostruito tutto grazie al grande cuore degli italiani e, l’ondata di solidarietà, dalle nostre comunità. Onore per sempre a questa gente donne e uomini speciali.

Celso Vassalini,  Brescia

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