Da ‘Basta Veleni’ la letterina a Santa Lucia per un’aria pulita a Brescia
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Brescia. Pubblichiamo il testo della lettera a Santa Lucia diffusa dal gruppo di lavoro sull’aria di Basta Veleni Brescia.
«Cara Santa Lucia,
«ti voglio molto bene e spero tanto che tu possa esaudire i miei desideri che non mi riguardano direttamente, ma essendo preoccupata per l’ambiente della mia città che è Brescia, ti chiedo che vengano soddisfatte alcune di queste richieste.
«La prima riguarda questa città che è molto inquinata e con l’aria alle stelle fra le peggiori di tutta l’Europa. Per questo motivo vorrei tanto che tu ci aiutassi a migliorarla, anche perché qui nessuno fa niente e noi si rischia tantissimo la salute. Pensa, ma forse lo sai già, che qui abbiamo un triste primato di decessi per inquinamento e molti bambini e nonni si ammalano di più e spendono tanti soldi per farsi curare. Non so come farai per questo regalo, ma ci spero tanto.
«Un altro regalo che vorrei chiederti me l’ha suggerito la mamma perché durante un consiglio comunale ha visto molte persone che ballavano così bene che si è messo a piovere e il giorno dopo l’aria era così respirabile che mio nonno è potuto uscire a fare una passeggiatina col cane senza rischiare nulla per la salute. Per questo motivo vorrei anch’io essere di aiuto imparando a ballare altrettanto bene per far piovere tanto tanto.
«La terza richiesta me l’ha suggerita il mio papà ed è quella di un nuovo gioco elettronico da poter usare per sostituire quelle cose che si chiamano centraline che ogni tanto si inceppano e così non sappiamo bene se l’aria è buona, così così, o fa tanto schifo da impedirci di uscire a giocare all’aria aperta come ci dicono i dottori.
«Ecco cara Santa Lucia non so se sono stata molto esigente, ma credo di averti spiegato bene che questi miei desideri sono per una città più bella dove tutti e tutte possano vivere felici e contenti.
«Ti aspetto con un liquorino fatto in casa dalla nonna e la farina per il tuo asinello sperando non faccia molto rumore.
Un bacione, la tua Camilla
«P. S. Dimenticavo di dirti di stare attenta quando vieni a Brescia perché anche tu dovresti proteggerti la bocca perché l’aria malata non si vede quando la si respira.
«Non dimenticarti nemmeno di stare attenta al tuo asinello perché mi sa che appena sente l’odore di smog decide di cambiare strada (lo sai come sono cocciuti), lasciando tutti noi, bambine e bambini senza doni e con i nostri occhi pieni di goccioloni e il cuore molto triste, ciao ciao».
Brescia, 9 dicembre 2024








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