Quantcast

Lettere al direttore

Cinque Stelle Brescia: no al parco fotovoltaico all’ex-Ideal Standard

Abbiamo appreso da un giornale locale di due progetti in essere che riguardano la destinazione di due aree del Comune di Brescia:
La prima in Via Milano area ex Ideal Clima, dove il progetto prevede la posa di pannelli fotovoltaici in grande quantità (tanto da diventare il più grande parco fotovoltaico d’Europa)
La seconda il restyling del gasometro sito a Brescia due per ricordare le cittadine e cittadini Bresciani vittime della pandemia.
Come Movimento 5 Stelle ci opponiamo a questa proposta e riteniamo infatti che l’eventuale installazione di un parco fotovoltaico in un’area (ex Ideal Standard) dove era prevista la costruzione di edifici residenziali (dopo aver bonificato il terreno da eventuali sostanze inquinanti) sia una soluzione di comodo solament per A2A.
L’area di via Milano necessita di una rivitalizzazione del territorio, soprattutto dal punto di vista abitativo e non una desertificazione data dalla installazione di una superficie immensa di pannelli fotovoltaici; con il progetto Oltre la strada, questa amministrazione sta cercando di rilanciare l’area di via Milano, riteniamo quindi uno spreco ingiustificato che vicino a questa zona, un’ampia superficie venga utilizzata come parco fotovoltaico. I cittadini e l’amministrazione che perderebbero inoltre l’opportunità di avere a disposizione più unità abitative, in un particolare momento che vedrà l’aumento della richiesta; teniamo inoltre a precisare che con l’approvazione del PAESC si è già pensato di puntare sulla produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici ma adottando il sistema delle cosiddette “Comunità Energetiche” che sfruttano superfici di copertura delle abitazioni (non occupando spazio libero) e, soprattutto, sono un investimento a vantaggio totale dei cittadini. Riteniamo che la giunta dovrebbe proporre ad A2A altre soluzioni come l’utilizzo di pannelli solari per coprire alcuni dei grandi parcheggi presenti in città.

 

Per quanto riguarda invece il progetto di destinazione del gasometro a monumento in ricordo delle vittime da COVID (progetto non ancora presentato in Consiglio Comunale né, tantomeno, nella commissione competente) è nostra convinzione che questo bell’esempio di archeologia industriale non sia rappresentativo della drammaticità che ha investito la nostra città e si possa pensare per esso una valorizzazione della sua storicità, simbolo della vocazione industriale della città.

 

Guido Ghidini, Movimento 5 Stelle Brescia

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.