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Lettere al direttore

Ancora morti sulla Sebina, fino a quando?

Fino a quando dovremo aprire le pagine dei giornali e leggere di vite perdute sulle strade di casa per un sorpasso azzardato?

Sabato notte, due giovani bresciani hanno perso la vita in una galleria della superstrada Sebina, sopra Iseo. Ogni volta, i giornali usano la stessa formula: “le cause sono al vaglio della Polizia Stradale, potrebbe trattarsi di un malore”, etc. . La comunità piange i morti, e poi tutto vien dimenticato, fino al prossimo incidente.

Invece no, le cause non sono misteriose, ogni volta diverse. Le cause sono sempre le stesse: eccessiva velocità e sorpassi in galleria. Migliaia di bresciani percorrono questa strada ogni giorno, ed ogni giorno vedono automobili sfrecciare ben oltre i limiti di velocità e sorpassare in galleria. Ognuno di noi che percorriamo quella strada avverte un senso di pericolo, quando un’auto ci sorpassa a velocità elevata.

Dobbiamo dire basta a questa carneficina. Le istituzioni, in primis la provincia, non possono più ignorare i morti della Sebina. Ogni giorno che passa è un giorno in più di colpevole inazione.

Innanzitutto, basta alla schizofrenica variazione die limiti di velocità lungo la strada: tratti e gallerie con caratteristiche simili una volta a 70 ed una a 90. La provincia deve intervenire immediatamente a designare limiti omogenei in funzione delle caratteristiche della strada. La segnaletica e l’illuminazione devono essere ripristinate, per dare corrette segnalazioni agli automobilisti.

Ma tutto ciò non basta. Chiediamo alla Provincia di installare un misuratore della velocità media lungo tutta la strada, e dei rilevatori di sorpassi in tutte le gallerie. Solo così riusciremo ad aver ragione dei criminali al volante che mettono a rischio la vita di tutti noi.

Esigiamo una risposta dalla Provincia di Brescia, e continueremo fino a che le vite di ciascuno di noi che precorriamo quella strada non saranno adeguatamente protette.

 

 

Marcello CordovanI

Referente dei Verdi-Europa  Verde Brescia- Sebino -Franciacorta
Ufficio Comunicazione

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