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Lettere al direttore

Ddl Zan contro l’omotransfobia, una legge prioritaria

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Sono orgoglioso del fatto che molti esponenti di Forza Italia si siano schierati a favore del Ddl Zan. Una legge, che mira a punire istigazioni, violenze e discriminazioni fondate su pregiudizi sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale e sulla disabilità.
Il disegno di legge, pur non essendo stato presentato dal mio partito, lo sostengo e lo sottoscrivo con molta convinzione. Si tratta di un provvedimento che aggiunge aggravanti a reati già esistenti e che non limita assolutamente la libertà di opinione, perché picchiare o sputare addosso ad un disabile o ad un omosessuale in quanto tale non è ‘libertà di opinione’, ed è per questo che chi ora pensa lecitamente che la famiglia sia solamente una e composta da un uomo e una donna, potrà continuare a farlo anche in futuro senza alcun pericolo.
Mi sembrerebbe davvero assurdo pensare che nel nostro parlamento ci siano ancora esponenti che vogliano impedirne la calendarizzazione solamente per fini elettorali, sostenendo tesi surreali con dosi di populismo e demagogia inaccettabili nei confronti di un provvedimento – che ci tengo a sottolineare – si batte contro la violenza e le discriminazioni che andrebbero sempre condannate, soprattutto alla luce degli episodi che hanno caratterizzato le ultime settimane.
Fortunatamente la maggior parte degli italiani, ma soprattutto di noi giovani, che siamo il futuro, crede che una legge contro l’omotransfobia sia prioritaria per un Paese come il nostro, e tutto ciò mi fa guardare con fiducia e speranza al futuro e allo sviluppo positivo di una società che sia fermamente contraria ad ogni tipo di odio, violenza e discriminazioni ingiustificate. Tutte le forze politiche si uniscano per approvare questa legge, perché essere contro la violenza non è «essere di destra» o «essere di sinistra», ma è essere persone di buonsenso.
Diciamo con forza che il Ddl Zan non toglie diritti a nessuno, semmai ne dà a chi non ne ha!
Nicola Tengattini Marini

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