Lettere al direttore

Taglio dei parlamentari? Non aiuterà a governare meglio l’Italia

Dopo la crisi economica la politica non è stata in grado di dare le risposte che i cittadini si aspettavano. Non è certo attraverso il taglio dei parlamentari che faremmo pagare a una parte di politica tutti gli errori fatti, non risolveremmo i problemi del nostro Paese, anzi, andrebbero solo ad accentuarsi e i cittadini saranno meno e peggio rappresentati di oggi.
Se il proprio dottore di famiglia non fosse rappresentato da una figura degna perchè fa male il suo lavoro, si cancellellerebbe direttamente la figura del dottore di famiglia rimanendone senza, oppure si cercherebbe di cambiarlo con uno che sia competente?

 

L’Italia non ha bisogno del taglio dei parlamentari impostato così com’è. Occorre invece, una legge elettorale preferenziale che consenta ai cittadini di eleggere direttamente i propri rappresentanti, valutandone individualmente la competenza, evitando così, l’elezione di parlamentari scelti dai partiti nelle liste bloccate. Una parte di cittadini italiani voterà sì perché la campagna di questo referendum è stata alimentata dalla menzogna dei 5 stelle che vorrebbero approvare una riforma destinata ad incidere sulle modalità di organizzazione della rappresentanza attraverso la quale si esprime e si realizza il principio fondamentale della Repubblica secondo cui la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione e che attribuisce al parlamento un ruolo centrale nel nostro sistema democratico. Si darà un potere sempre maggiore a chi non ne risponde direttamente agli elettori, proseguendo nella separazione tra cittadini e rappresentanti. Basta con le prese in giro, la politica fatta di sola propaganda è suicida!

 

Leggi fatte malissimo da 100 parlamentari, non diventano buone se fatta da 60. Vorremo davvero consentire che la materia costituzionale venga ridotta ad un banale bisogno elettorale di esibire un trofeo? È solo e soltanto propaganda rivolta a tutti coloro che sono irati con chi ha malgovernato fino ad oggi. Votiamo NO per dare una spallata a questo governo e per tornare il prima possibile alle elezioni.

Nicola Tengattini Marini, Paratico

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