Lettere al direttore

Coronavirus e morti sul lavoro, le assicurazioni facciano come l’Inail

In questo momento sono crollate le morti per infortuni sul lavoro, -23% rispetto  allo stesso periodo del 2019. Non si lavora nei mestieri che tradizionalmente hanno tanti morti sul lavoro. Ma sono aumentati in modo esponenziale i lavoratori morti per il coronavirus, tra questi già 25 medici; ma muoiono in tutte le categorie, l’INAIL considera morti per infortunio sul lavoro i suoi assicurati morti a causa del coronavirus; pensiamo che anche chi ha assicurazioni diverse dev’essere considerato morto per infortunio sul lavoro, se è morto nell’esercizio del suo lavoro e ucciso dal coronavirus.

 

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it

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