Lettere al direttore

Tagli al Tpl, GIovani Democratici: “Incapacità di gestione della giunta Paroli-Rolfi”

Egregio Direttore,
come noto il bilancio 2012 del comune di Brescia ha apportato un taglio pari a 4.612.00 euro agli stanziamenti per i servizi offerti dal Gruppo Brescia Mobilità. Questi tagli dimostrano l’incapacità della giunta Paroli-Rolfi nel saper gestire e organizzare una tematica molto importante quale quella dei trasporti pubblici per una città di rilievo come Brescia. Siamo tutti coscienti che viviamo un periodo di difficoltà economiche e di una continua diminuzione dei trasferimenti statali agli enti locali, ma noi Giovani Democratici crediamo che, nonostante questa situazione economica sfavorevole, non si possano giustificare scelte da parte di coloro che ci governano prese con superficialità e, a volte, poca chiarezza.
Noi giovani Democratici non condividiamo pertanto decisioni che hanno come risultato finale sempre e solo di gravare in termini economici e di riduzione dei servizi sul cittadino: l’ultimo taglio apportato al bilancio per i trasporti pubblici ha come conseguenza immediata l’eliminazione delle due ultime corse serali di tutte le linee, una riduzione delle corse festive e ulteriori tagli ad oggi non acclarati.
Ci stiamo avvicinando sempre più al fatidico 1° Gennaio 2013, giorno in cui anche Brescia dovrebbe avere la sua Metropolitana. Anche su questo tema la giunta Paroli-Rolfi non riesce a gestire adeguatamente la situazione, nonostante dichiari ogni giorno che i lavori proseguono in linea a quanto previsto e che tutto sarà pronto entro Gennaio. La realtà però non è questa: mancano appena sei mesi all’inaugurazione e la Giunta non si è ancora preoccupata della riorganizzazione delle reti di trasporto pubblico su gomma in conseguenza all’entrata in funzione della Metropolitana.
È indispensabile concentrarsi su un’organizzazione delle reti dei bus che orbitano attorno alle stazioni più estreme della linea della metropolitana, così da poter garantire al pendolare un’efficiente rete di trasporto (che si parta dalle Valli, dalla Bassa o dal Lago). Solo così si potrà sfruttare appieno la metropolitana e si ricomincerà a incentivare e privilegiare concretamente il trasporto pubblico, rendendo Brescia e il suo centro più vivibile per tutti.
Non può non far riflettere che, parallelamente ai tagli apportati al trasporto pubblico, la giunta Paroli- Rolfi si sia lanciata in un progetto faraonico, quale il parcheggio sotto il Castello. Un progetto che mai nella campagna elettorale era stato oggetto di dibattito e che all’improvviso è comparso sulle pagine dei giornali, prima ancora che sui tavoli della Loggia, in maniera tanto frettolosa quanto carente sia di documentazione progettuale sia di garanzie economiche. E il parcheggio di fossa Bagni, che viene utilizzato circa al 50 % e che dista solo duecento metri dal futuro parcheggio, che fine farà?
Queste scelte, prese senza il consenso popolare e a discapito di una seria programmazione della mobilità cittadina, dimostrano una evidente e forte incapacità nel saper gestire le poche risorse comunali oggi a disposizione.
Ad ulteriore riprova della schizofrenia di questa Giunta si tenga conto anche della vicenda della pedonalizzazione del centro storico, dove è stata presto costretta ad una clamorosa retromarcia dopo aver trasformato alcune delle più belle piazze in garage a cielo aperto.
Purtroppo siamo ben lontani dal modello di molte città europee dove l’organizzazione del trasporto pubblico è tale che dell’auto si può fare tranquillamente a meno, anche per chi viene da fuori. Eppure Brescia proprio in questo potrebbe fare da apripista!
Come Giovani Democratici crediamo che la città non sia solo un luogo da fruire ma debba essere soprattutto inteso come uno spazio da vivere e solo se vissuta potrà diventare più sicura, meno abbandonata e quindi più apprezzata da tutti.
Chiediamo quindi che la giunta riveda nel bilancio il taglio apportato al servizio pubblico, si muova per arrivare all’inaugurazione della metropolitana preparati, con un servizio pubblico su gomma efficiente (è questo l’unico modo per incentivare la persona ad abbandonare il mezzo privato) ed infine a ascoltare l’opinione dei propri cittadini in merito al parcheggio sotto il Castello. I cittadini, se non ascoltati, hanno sempre l’arma del voto per far capire il loro dissenso!

Andrea Aramini Responsabile Ambiente, Mobilità e Trasporti – Giovani Democratici Brescia

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