Il Pastaio-Patarò, doppio sciopero a Torbole Casaglia e Berlingo

La Uila denuncia settimane lavorative di 7 giorni, mancanza di indennità, infortuni e problemi nell'inquadramento contrattuale. La mobilitazione interessa tutti i turni, a Torbole allestito anche un presidio di protesta.

Il Pastaio Patarò Torbole Casaglia

Torbole Casaglia/Berlingo. Sciopero anche nella giornata di giovedì per i lavoratori e le lavoratrici dell’azienda Il Pastaio – Patarò, proprietà di un grande fondo statunitense. La mobilitazione ha riguardato gli stabilimenti di Torbole Casaglia e Berlingo, per un totale di 140 dipendenti.
Nella denuncia si parla di una situazione di vessazione che andrebbe avanti da anni, con lavoratori impegnati 7 giorni su 7, senza indennità e senza accordi sindacali. Non solo, gli infortuni nell’impianto sarebbero frequenti e tutte le figure professionali sarebbero inquadrate con un contratto di quinto livello, il più basso.
L’astensione dal lavoro, su tutti i turni e per l’intera giornata, è stata lanciata dalla Uila (Unione italiana del lavoratori agroalimentari) di Brescia e Cremona. Davanti all’impianto di Torbole Casaglia è stato anche allestito un presidio di protesta.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.