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Timken, venerdì quattro ore di sciopero per tutti i metalmeccanici

La decisione per difendere l’occupazione, il reddito dei lavoratori, impedire la riduzione della capacità industriale del paese. Il sindacato chiede al governo di intervenire presso la Confindustria per bloccare i licenziamenti.

(red.) Il sindacato proclama quattro ore di sciopero per venerdì 23 luglio in tutte le aziende metalmeccaniche bresciane per difendere i posti di lavoro. Dopo lo sblocco dei licenziamenti voluto dal governo Draghi e dalla Confindustria nei giorni scorsi alcune aziende e multinazionali (Gkn, Whirlpool, Gianetti Ruote e altre ancora) hanno avviato le procedure per il licenziamento di centinaia e centinaia di lavoratori, a questi si aggiungono gli oltre 100 dipendenti della Timken di Villa Carcina che nei giorni scorsi ha comunicato la cessazione delle attività pur non avendo problemi di mercato e di volumi.
“Si tratta di decisioni inaccettabili”, si legge in una nota diffusa dai sindacati metalmeccanici di Brescia, Fim, Fiom e Uilm, “che colpiscono l’insieme del mondo del lavoro, che vanno contrastate con fermezza da tutti i metalmeccanici per difendere l’occupazione, il reddito dei lavoratori, impedire la riduzione della capacità industriale del paese, evitare che altre aziende seguano questi negativi esempi e rivendicare allo stesso tempo investimenti e politiche industriali in tutto il territorio nazionale”.

Timken Villa Carcina

“Le ingenti risorse pubbliche messe a disposizione dalla comunità europea sul PNRR”, prosegue il documento, “vanno utilizzate per innovare il sistema produttivo del paese, realizzare la transizione ecologica e digitale, dare soluzioni alle tante crisi aperte, creare nuova e stabile occupazione. Per fare questo, per accompagnare questo processo, occorre riformare gli ammortizzatori sociali, renderli universali, ma anche vincolare le ingenti risorse pubbliche destinate alle imprese a precisi vincoli sociali a partire dalla difesa dell’occupazione, al superamento della precarietà lavorativa, alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Timken Villa Carcina

Per tutte queste ragioni occorre mobilitarsi e chiedere al governo di intervenire presso la Confindustria per bloccare i licenziamenti, rispettare l’avviso comune sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali sottoscritto con Cgil Cisl e Uil, dare soluzioni alle crisi aperte, aprire con il sindacato tavoli di confronto nei principali settori industriali a partire dall’automotive, dalla siderurgia, dall’elettrodomestico”.
Le 4 ore di sciopero saranno effettuate alla fine di ogni turno di lavoro , salvo diversa indicazione comunicate dalle Rsu.

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