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Massardi (Lega): “Incentivi dalla Regione per chi assume disoccupati”

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(red.) Regione Lombardia ha approvato un pacchetto di incentivi rivolto alle imprese e ai datori di lavoro professionali e del terzo settore che assumono disoccupati, residenti o domiciliati in Lombardia. “È una misura molto importante nella quale crediamo fermamente”, ha detto Floriano Massardi, vicecapogruppo in consiglio regionale per la Lega, “e con la quale ci auguriamo di avviare una fase anticiclica con uno scopo preciso: aumentare sempre di più il collegamento tra i percorsi formativi regionali e i settori economici in espansione. L’obiettivo è di potenziare l’efficacia delle azioni introdotte a favore del reinserimento lavorativo e di sostenere il rilancio o la trasformazione economica”.

Questi incentivi regionali andranno a sommarsi a quelli statali e saranno destinati a beneficiari della Dote Unica Lavoro e Azioni di Rete per il Lavoro. Il contributo è commisurato alla difficoltà di reinserimento al mercato del lavoro: per i lavoratori fino a 54 anni sono previsti fondi fino a 5.000 euro e per le lavoratrici di pari età fino a 7.000 euro; per i lavoratori over 55 la misura è invece di 7.000 euro e di 9.000 euro in favore delle donne over55. Gli importi sono inoltre ulteriormente aumentati di 1.000 euro in favore dei datori di lavoro che abbiano alle loro dipendenze meno di 50 persone. Sarà possibile presentare le domande dalla metà del mese di aprile per le assunzioni successive alla data di pubblicazione del decreto attuativo di prossima in uscita. Il contributo sarà erogato a fronte della stipulazione di contratti a tempo indeterminato, nonché a tempo determinato di durata non inferiore ai 12 mesi, con la formula dell’apprendistato, sia a tempo pieno che part-time di almeno 20 ore settimanali. Complessivamente questa misura è finanziata con uno stanziamento di 20 milioni di euro.

“Con #RicettaLavoro intendiamo offrire un aiuto concreto a chi ha perso il lavoro, prevedendo non solo azioni economiche rivolte ai datori di lavoro. Sono infatti anche previsti nuovi percorsi formativi e servizi per i lavoratori in transizione occupazionale, che hanno perso il posto o che sono sospesi dal lavoro con previsione di esubero, a causa della crisi Covid-19. Gli interventi di formazione introdotti sono finalizzati alla specializzazione o alla riqualificazione professionale, coerentemente con i nuovi scenari lavorativi creatisi a seguito della pandemia” conclude Massardi.

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