Crisi Alco, da Lancini (Lega) un’interrogazione alla Commissione Europea

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(red.) Sulla crisi del Gruppo Alco è intervenuto l’eurodeputato Danilo Oscar Lancini (Lega), annunciando di aver presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per salvaguardare i posti di lavoro. «Il gruppo Alco, con sede a Rovato (Bs)”, spiega Lancini, “comprende tre distinte società che controllano attraverso vari marchi oltre 40 punti vendita, di cui la metà nel territorio della provincia di Brescia, con una forza-lavoro complessiva di 750 dipendenti. Ad oggi, la crisi Covid ha aggravato i problemi di liquidità del gruppo che ha annunciato oltre 200 esuberi e partecipa al tavolo di crisi regionale con le parti sociali”.

“Se nel 2019”, prosegue Lancini, “si prospettava un piano industriale di rilancio, ad oggi 200 famiglie, già in situazione precaria a causa degli stipendi arretrati non erogati, sono prive di certezze a fronte di una ipotizzata cessione della società”. Pertanto Lancini, a garanzia del diritto al lavoro, chiede alla Commissione Ue «quali misure intenda intraprendere per gestire questa e simili emergenze, anche in relazione alla Direttiva 2001/23/CE che conferma il diritto al lavoro anche in caso di trasferimento o cambio di proprietà».
Lancini aggiunge che “seguirà l’evolversi della situazione con grande attenzione e invita tutti gli attori economici ed istituzionali a non lasciare soli i lavoratori Alco”.

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