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Il riciclo della carta e la distruzione dei documenti cartacei

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    (red.) La digitalizzazione dei documenti è oggi una delle pratiche più diffuse tra aziende ed uffici per ridurre la produzione di carta e limitare l’impatto sull’ambiente circostante. Eppure la carta continua ad essere una delle tipologie di rifiuti più prodotta al mondo, quindi bisogna potenziare ed ottimizzare il processo di riciclaggio per salvaguardare il pianeta.

    Nonostante le politiche “green” adottate da diversi paesi, il riciclo della carta è un processo piuttosto complesso a causa di diverse criticità da affrontare. Alcune tipologie di carta non possono essere riciclate, quindi vanno eliminate secondo un preciso iter normativo. I documenti ufficiali poi, prima di poter essere riciclati, devono essere distrutti e resi completamente illeggibili per tutelare le informazioni riservate delle aziende e degli stessi clienti.

    Non sono rari i casi in cui malintenzionati sono riusciti a reperire dati sensibili di aziende o clienti, determinando danni incalcolabili da un punto di vista economico e d’immagine. Bisogna quindi rivolgersi ad un’azienda affidabile, come GVM, che svolga tutte queste operazioni nel massimo rispetto della normativa vigente.

    Smaltimento carta: informazioni utili

    Carta e cartone in Italia rappresentano il 30% totale dei rifiuti e possono essere usati per produrre nuova carta riciclata, riducendo in modo sensibile l’abbattimento degli alberi. Non tutta la carta è riciclabile, perciò è opportuno affidarsi a ditte esperte che sanno come agire. Tra la carta non riciclabile rientrano:

    • contenitori di articoli pericolosi;

    • carte sintetiche;

    • materiali non cellulosici;

    • carte fotografiche;

    • carte e cartoncini sporchi.

    Dei prodotti cellulosici il 64% viene riciclato, il 14% bruciato per produrre energia ed il 22% utilizzato per altri usi o gettato nella discarica.

    Le modalità di smaltimento più diffuse sono quindi due: riciclaggio e incenerimento della carta con altri rifiuti. Il riciclaggio è un processo meno dispendioso, ma chiaramente non è possibile ottenere carta riciclata dello stesso peso. Dal procedimento infatti alcuni materiali vengono eliminati, determinando una riduzione della carta disponibile.

    Un’altra tecnica per la carta non inchiostrata prevede la degradazione aerobica, detta anche compostaggio, con altri materiali di origine animale o vegetale. Il composto ottenuto viene usato per realizzare un ammendante per l’agricoltura o per il recupero di suoli non particolarmente fertili.

    In alternativa si può ricorrere alla degradazione chimica che consente di produrre sostanze destinate all’uso industriale.

    Come si procede al riciclo della carta?

    Generalmente dal materiale cartaceo almeno il 95% viene recuperato e trasformato in nuova carta. Per garantire un processo ad alta efficienza, bisogna seguire questi step:

    • raccolta e stoccaggio;

    • selezione del contenuto stoccato per dividere la fibra recuperabile dal materiale di scarto. Il primo processo di selezione è automatico, dopodiché la carta che passa sopra un nastro trasportatore viene ulteriormente analizzata da operatori che dividono la carta per tipologia;

    • pressatura e legatura della carta con conseguente creazione di balle destinate alle cartiere. Qui inizia il vero processo di riciclo;

    • sminuzzamento delle balle nelle cartiere;

    • sbiancamento per eliminare gli eventuali inchiostri presenti;

    • riduzione in poltiglia della carta ed aggiunta di acqua calda;

    • affinamento per eliminare le ultime impurità, fino alla definitiva separazione della pasta di cellulosa;

    • aggiunta di cellulosa vergine con quantità variabili a seconda della tipologia di carta e del suo successivo riutilizzo.

    La cellulosa a questo punto è “regredita” a materia prima pronta per essere riutilizzata nelle nuove fasi di produzione della carta secondo questi step:

    • una macchina continua stende, disidrata e pressa l’impatto facendolo passare attraverso dei rulli;

    • la stessa macchina continua avvolge la carta in bobine, che vengono successivamente spedite alle cartotecniche;

    • trasformazione della carta in fogli, imballaggi o altri prodotti finali.

    Distruzione documenti cartacei: gli step necessari

    Come già spiegato precedentemente la distruzione dei documenti cartacei è, in chiave di privacy, un’operazione fondamentale. Business plan, dati bancari dei clienti, brevetti e strategie future devono essere smaltiti e distrutti fino a diventare illeggibili.

    Ecco quali sono i passaggi che l’azienda di riciclo selezionata deve eseguire per garantire la perfetta distruzione dei documenti cartacei:

    • sopralluogo nella sede e analisi della tipologia di carta da smaltire;

    • progettazione per la creazione di soluzioni adeguate per il ritiro ed il trasporto della tipologia di carta;

    • assistenza al cliente per garantire la tracciabilità del processo e l’esecuzione del lavoro nel pieno rispetto delle normative vigenti.

    Naturalmente l’azienda deve prima fornire un preventivo chiaro e dettagliato, indicando i vari step ed offrendo un servizio tagliato su misura delle necessità del cliente.

    Tutta la documentazione deve essere smaltita presso discariche autorizzate e la carta va tritata con apposite attrezzature nel massimo rispetto della normativa e della sicurezza degli stessi operai.

    La cellulosa viene avviata al ciclo di recupero per essere riutilizzata nuovamente nel ciclo produttivo. Le diverse fasi devono essere tracciabili per garantire al cliente la sicurezza che i dati siano effettivamente illeggibili e per fornire la documentazione necessaria laddove richiesta in caso di controlli.

    Lo smaltimento degli archivi cartacei è regolamentata dal testo normativo UE 2016/679. Teoricamente il titolare dell’azienda può occuparsene anche personalmente, ma in caso di errori o inadempimenti rischia di andare incontro a sanzioni molto pesanti. Meglio affidarsi ad un’azienda professionista che si fa carico di tutte le responsabilità e degli oneri del corretto smaltimento dei documenti cartacei.

     

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