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Costi per la manutenzione: la tinteggiatura, tra professionisti e fai da te

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    (red.) La nostra abitazione necessita di costanti attività di manutenzione. A parte le pulizie periodiche, alcune delle quali si devono svolgere quotidianamente, ci sono attività che permettono di mantenere la casa bella e in buone condizioni anche con il passare del tempo. Una delle attività di manutenzione più frequenti è la tinteggiatura, che andrebbe effettuata almeno ogni 5 anni; può però capitare di tinteggiare casa anche ogni 2-3 anni, per cambiare l’aspetto delle pareti o per mantenerle più pulite e piacevoli alla vista.

     

    Il fai da te
    Sono molti coloro che dopo aver ottenuto un preventivo tinteggiatura decidono per il fai da te. Certo, nella maggior parte dei casi tinteggiare casa da soli può essere un lavoro che permette di ottenere buoi risultati. Chiaramente si può anche riuscire a risparmiare, perché sostanzialmente si utilizzano materiali a basso costo, di qualità mediocre. Sarebbe invece opportuno valutare in modo corretto il preventivo online per la tinteggiatura, cercando di comprendere realmente tutte le attività che questo comprende. Le aziende che si occupano di tinteggiatura infatti offrono un servizio completo, comprensivo di spostamento di mobili e suppellettili e di pulizie finali. Nei fatti si tratta di un’ampia mole di lavoro, che con il fai da te spesso si “spalma” su più giorni di lavoro. In molti casi chi ritiene di aver risparmiato con il fai da te non considera le proprie ore di lavoro, con anche l’eventuale mal di schiena causato dall’attività o piccoli danni dovuti a un lavoro svolto non a perfetta regola d’arte.

     

    Cosa comprende il preventivo tinteggiatura
    I preventivi per la tinteggiatura solitamente sono espressi a metro quadrato o a stanza. All’interno della cifra è compreso il costo della manodopera, di tutto il materiale necessario per imbiancare, dalla vernice, fino allo stucco o al nastro adesivo di carta posizionato per evitare di sporcare battiscopa e infissi. Oltre a questo l’imbianchino tiene conto anche del tempo necessario per spostare mobili e suppellettili, in caso contrario lo dichiara al cliente, in modo che possa predisporre le varie pareti per l’imbiancatura prima dell’arrivo del professionista. Chiaramente il preventivo tinteggiatura comprende anche la pulizia di pavimenti e macchie varie; anche se è importante notare che gli imbianchini di professione difficilmente sporcano intorno alla zona in cui devono dipingere. Sotto questo punto di vista la perizia nello svolgere la propria attività, data da anni di esperienza e dall’utilizzo dei materiali corretti, consente di risparmiare molto tempo e di evitare danni accidentali.

     

    Quale tipologia di vernice
    Ci sono poi alcuni elementi che influiscono pesantemente sul preventivo tinteggiatura, a partire dallo stato di conservazione della parete. Prima di tinteggiare è sempre necessario stuccare il foro di qualche chiodo, o sistemare delle piccole crepe. In alcuni edifici che non sono stati tinteggiati per anni può essere però necessario anche rifare completamente l’intonaco, o comunque intervenire pesantemente per creare un fondo liscio e uniforme. Inoltre il costo della tinteggiatura è correlato anche al tipo di vernice o di tinteggiatura che si desidera. Le tecniche di velatura, di spugnatura o il posizionamento di stucco veneziano sono tra le più costose.

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