Auto, nuovi incentivi per le ecologiche

Le risorse disponibili ammontano a 63,4 milioni. Agevolazioni per auto elettriche, ibride, a gpl, a metano, a biometano, a idrogeno.

(red.) Dal 6 maggio ripartono gli incentivi per le auto ecologiche, con sconti fino a 5mila euro.
La conferma arriva dal ministero dello Sviluppo economico che ha firmato il decreto che ripartisce le risorse per il 2014. Le agevolazioni riguardano le auto elettriche, ibride, a gpl, a metano, a biometano, a idrogeno che producono emissioni di CO2 non superiori a 120, 95 e 50 g/km. Gli incentivi non riguarderanno invece le biciclette a pedalata assistita. Le risorse disponibili ammontano a 31,36 milioni di euro a cui si aggiungono le risorse non utilizzate nel 2013 per un totale di 63,4 milioni.
Una buona notizia per gli automobilisti di casa nostra perchè, lo ricordiamo, Brescia, è prima prima in Lombardia per auto ecologiche. E’ quanto emerso dall’analisi dell’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp, associazione italiana ricostruttrice pneumatici. Secondo l’analisi, in Lombardia le auto ecologiche sono solo il 5,54% del parco totale circolante: delle 5.874.771 autovetture che circolano in Lombardia, solo 325.238 sono ecologiche, cioe’ a metano Gpl o elettriche. In testa alla classifica, c’è comunque Brescia con l’8,17%. Seguono Mantova con il 7,72%, Lodi con il 6,96%, Bergamo con il 6,63%, Pavia con il 6,53%. In fondo alla classifica Cremona con il 6,38%, Milano (5,38%), Monza e Brianza (4,87%), Varese (3,36%), Lecco (3,18%), Como (2,55%) e Sondrio (1,26%) che chiude la graduatoria.
Ecco come sono ripartite le risorse: 15% per l’acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità di rottamazione), di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km; 35% per l’acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità di rottamazione), di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km; 50% per l’acquisto di veicoli destinati all’uso di terzi o utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni, e destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, (dietro obbligatoria rottamazione di un corrispondente veicolo obsoleto), con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
Per i veicoli acquistati nel 2014 il contributo è pari, per tutti i veicoli ammissibili, al 20% del costo complessivo del veicolo così come risultante dal contratto di acquisto (e prima delle imposte), con un tetto massimo di 5.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km; 4.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km; 2.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

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