Robotica, la Lombardia guida il settore: opportunità anche per Brescia

La regione concentra il maggior numero di soluzioni e 187 milioni di ricavi.Il comparto guarda alle imprese bresciane tra manifattura, automazione e IA.

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Brescia. La robotica rafforza il ruolo della Lombardia come piattaforma dell’innovazione industriale italiana e apre nuove prospettive anche per territori a forte vocazione manifatturiera come Brescia.
Secondo l’Italian Tech Landscape 2026, il rapporto realizzato da La Tech Made in Italy con Altermind, il settore robotico nazionale vale oggi 1,1 miliardi di euro di ricavi, coinvolge 2.954 lavoratori specializzati e conta 22 soluzioni tecnologiche censite.
A guidare la classifica italiana è proprio la Lombardia,
che si conferma il principale polo della robotica nazionale sia per numero di soluzioni sviluppate, sei, sia per fatturato, con 187 milioni di euro, pari al 26,1% dei ricavi complessivi del settore. Seguono Toscana, con 132 milioni di euro, e Puglia, con 30 milioni.
Un primato che si inserisce in un contesto particolarmente significativo per Brescia, provincia da sempre caratterizzata da una forte presenza manifatturiera, dalla meccanica di precisione all’automotive, dalla siderurgia alla componentistica. Proprio questi comparti sono tra quelli maggiormente interessati dalla trasformazione portata dalla robotica avanzata, dall’intelligenza artificiale e dai sistemi produttivi interconnessi.
La nuova frontiera non riguarda infatti soltanto l’automazione delle linee produttive, ma la capacità delle imprese di integrare software, sensori, analisi dei dati e sistemi intelligenti per rendere la produzione più flessibile ed efficiente.

robotica

«La robotica non è più soltanto una questione di eccellenza ingegneristica o hardware», spiega Max Brigida, founder e Ceo di La Tech Made in Italy«. Assistiamo a una trasformazione radicale in cui le imprese del settore diventano vere e proprie software house, capaci di integrare computer vision, edge computing e digital twin».
Tra i protagonisti del mercato italiano figurano grandi realtà industriali come Comau, System Logistic e Indeva Group, che guidano la classifica per ricavi. Il rapporto evidenzia però come la crescita del settore sia legata soprattutto alla capacità dell’intero sistema produttivo di evolvere verso modelli di fabbrica più intelligenti.
Per un territorio come quello bresciano, dove convivono grandi gruppi industriali e una fitta rete di piccole e medie imprese specializzate, la robotica rappresenta una delle direttrici strategiche della competitività futura. L’integrazione tra automazione, intelligenza artificiale e competenze tecniche può diventare uno degli strumenti per affrontare le sfide della transizione digitale e mantenere il posizionamento internazionale della manifattura locale.
«Siamo di fronte a un passaggio storico in cui scienza e tecnologia diventano la nuova frontiera del Made in Italy, affiancando e potenziando la nostra tradizione industriale» aggiunge Brigida. «L’obiettivo non è soltanto costruire macchine più efficienti, ma creare ecosistemi intelligenti capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e centralità dell’uomo».

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