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Lucchini RS a Expo Ferroviaria con l’acciaio studiato per le ruote frenate a ceppi

(red.) Tradizione, digitalizzazione e sostenibilità. In Lucchini RS la lunga esperienza sidermeccanica, che consente al gruppo di essere il principale player nazionale e leader mondiale nella fornitura di sale montate ai produttori di treni, si abbina oggi a una forte innovazione tecnologica che passa attraverso la digitalizzazione dei processi produttivi interni e all’applicazione a ruote e assili dei dispositivi dell’Internet of Things (IoT) come sensori, rilevatori, software e algoritmi, per fornire ai clienti servizi di manutenzione predittiva sempre più calibrati sulle effettive esigenze derivanti dalle condizioni di esercizio di un treno passeggeri o di un carro merci.
Presente a Expo Ferroviaria, la fiera che da martedì 28 a giovedì 30 settembre riunirà a Rho alla Fiera di Milano i principali attori del settore ferroviario italiano, Lucchini RS rilancia la propria leadership di produttore siderurgico, grazie al controllo integrato della filiera. All’interno dell’azienda sono presenti anche un reparto di ricerca e sviluppo e un avanzato laboratorio di metallurgia in cui vengono sviluppati i nuovi materiali. È il caso di HYPERLOS®, l’acciaio studiato per le ruote frenate a ceppi: «Tale sistema di frenatura – spiega Andrea Ghidini, responsabile della Metallurgia di Lucchini RS Group – è stato utilizzato a lungo sui convogli per il trasporto di merci. Ultimamente è stato rivalutato e ripreso in considerazione nell’ottica di future applicazioni di treni passeggeri e alta velocità. Dall’esame di queste richieste è nato HYPERLOS®, un acciaio che garantisce un’elevatissima sicurezza di esercizio e una lunga vita alla ruota, insieme alla possibilità di abbinarla a qualunque tipologia di ceppo freno».

lucchini

La ricerca di soluzioni innovative impegna quotidianamente anche gli operatori di Lucchini RS nei reparti produttivi e nelle officine: «Le competenze derivanti dalla solida tradizione di lavorazione dell’acciaio – aggiunge Stefano Cantini, direttore industriale della divisione ferroviaria di Lucchini RS – si affiancano alla decisione di puntare sull’innovazione digitale che, da un lato, ci consente di gestire con un elevato livello di automazione i processi produttivi interni, dall’altro di controllare, tramite raccolta trasmissione e analisi di dati, l’effettiva usura dei componenti in esercizio. Alcune nostre applicazioni rilevano come le nostre sale montate vengono utilizzate, a quali sollecitazioni sono sottoposte, qual è il loro livello di usura, in modo da intervenire tempestivamente per migliorare la sicurezza evitando inutili e dispendiosi “fermi treno”».

L’obiettivo è di estendere gli intervalli di manutenzione in cui si opera la completa rigenerazione di una sala montata e la sostituzione delle ruote, riutilizzando il materiale all’interno del ciclo produttivo: «L’impegno a ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività produttive – ricorda Riccardo Pasinetti, direttore commerciale della divisione ferroviaria di Lucchini RS – ci ha portato a sviluppare un modello fortemente orientato all’economia circolare che, promuovendo il riuso, il riciclo e la rigenerazione dei materiali e dei prodotti impiegati nel nostro processo, ci garantisce che l’88% di materie prime provenga da materiali di recupero inclusi sia i sottoprodotti delle nostre lavorazioni sia le ruote ferroviarie usurate e recuperate a fine vita dai nostri maggiori clienti».

A Expo Ferroviaria Lucchini RS sarà presente con un proprio stand (Booth #S90) per tutta la durata della fiera; mercoledì 29 (Forum 1, padiglione 16 – dalle 12.50 alle 13.50) presenterà al pubblico i contenuti del volume “LRSTECHNO 13: HYPERLOS® wheels for shoe braking applications”, ultimo libro della collana editoriale aziendale “LRS Techno” scritto dallo stesso Andrea Ghidini insieme alla Prof.ssa Michela Faccoli e al Prof. Angelo Mazzù dell’Università di Brescia.

lucchini rs

Lucchini RS Group, gruppo operante con la divisione ferroviaria e quella forgiati e fusi, ha raggiunto nel 2020 ricavi consolidati per 404 milioni di euro; è presente in tutta Europa, in Cina, in Sud Africa, negli Stati Uniti e in India con società controllate o collegate; il Gruppo impiega complessivamente 2.500 collaboratori.

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