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Stoccaggio del rottame e tecnologia: partnership tra Feralpi e Gexcel

(red.) L’innovazione tecnologica, in siderurgia, passa anche attraverso il monitoraggio dei flussi di rottame ferroso per un processo produttivo ottimizzato. Il Gruppo Feralpi e Gexcel per la prima volta hanno introdotto sistemi avanzati capaci sia di ottenere periodicamente i volumi dei cumuli di rottame immagazzinati su una vasta area dello stabilimento, sia di raggiungere un’elevata rapidità di scansione e restituzione, garantendo l’accuratezza richiesta.

La tecnologia, attivata nello stabilimento di Lonato del Garda, consente di disporre di una mappatura che va oltre la “fotografia”. Grazie alla tecnologia laser scanner portatile HERON, in fase di modellazione 3D i cumuli vengono isolati dagli elementi strutturali dello stabilimento per definirne il volume. Grazie a questo miglioramento tecnologico, si favorisce un approccio più efficiente alla gestione delle materie prime, fattore che incide positivamente sul versante dei costi di gestione.

Feralpi più controllo nella gestione del rottame
«La transizione verso modelli di produzione con flussi ottimizzati significa – commenta Cesare Pasini, vice presidente del Gruppo Feralpi – accrescere la competitività dell’impresa. L’innovazione tecnologica è un supporto strategico per la gestione sempre più efficiente anche dei flussi di rottame e dei volumi dei cumuli di rottame. Calcolarli in tempi brevissimi e in modo facilmente replicabile vuol dire gestire al meglio una materia prima sempre più strategica».
 
La collaborazione tra Feralpi e Gexcel ha un valore in più: quello della territorialità. Gexcel è un’azienda nata come spin off dell’Università degli Studi di Brescia. E proprio in una società siderurgica bresciana, Feralpi siderurgica Spa, ha messo a segno un passo avanti nel trasformare il suo know-how in tecnologie di rilevamento 3D avanzate, software e strumenti innovativi e produttivi.

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