Brescia e Bergamo insieme per un distanziatore sociale hitech

E' un dispositivo tascabile che suona e vibra se la distanza con altri non viene rispettata in diversi ambienti.

(red.) In attesa di condividere l’esperienza di progetti culturali nel 2023, quando insieme saranno Capitale italiana della cultura, Brescia e Bergamo partono con la tecnologia. Ieri, giovedì 23 luglio, Paolo Foglietti amministratore delegato della cooperativa Conast che coordina il progetto con undici realtà bresciane e orobiche, ha presentato un dispositivo con cui favorire il distanziamento sociale. Ha la forma di un cerca persone e si può agganciare alla cintura.

Nel momento in cui più persone nello stesso ambiente di lavoro o di altro tipo dovessero trovarsi entro il metro di distanza, il dispositivo suona e vibra per invitare a rispettare le distanze. Si tratta di DiMi20 lanciato dalla Confcooperative Lombardia. Di fatto è uno strumento tascabile dotato di batteria e che si può ricaricare con una presa usb e adatto a diversi ambienti, che sia in fabbrica, in ufficio, ma anche nei musei o a scuola. In ogni caso non identifica i soggetti e quindi rispetta la privacy.

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