Cavalieri al Merito, la maschera di Fracassi e Favero in tutto il mondo

I loro prodotti hanno raggiunto anche la Francia, il Brasile, Sudafrica, Libano e Mozambico. Il brevetto è pubblico.

(red.) Se diversi pazienti affetti dal Covid-19 sono riusciti a superare la fase più acuta dell’emergenza nel momento in cui sono stati ricoverati negli ospedali con difficoltà respiratorie e anche merito loro. Ieri, mercoledì 3 giugno, l’ingegnere Cristian Fracassi e l’ex primario all’ospedale di Gardone Valtrompia Renato Favero hanno appreso dalla stampa di essere stati insigniti del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica da parte del Capo dello Stato Sergio Mattarella. A portarli tra le 57 figure che al momento hanno ricevuto l’onorificenza è stata Easy Covid 19.

Una maschera da sub come quelle vendute da Decathlon e che i due bresciani hanno trasformato in respiratori con valvole stampate in 3D. Tanto che il prototipo è stato realizzato in 150 mila pezzi che hanno raggiunto diversi ospedali, non solo italiani, ma in tutto il mondo. Fracassi, fondatore di Isinnova, si era sentito invitato dall’ex medico ora in pensione Favero a realizzare qualcosa che potesse essere utile. E dallo scorso marzo in Italia, nel pieno dell’emergenza, poi nei mesi successivi, questi prodotti hanno raggiunto anche la Francia, il Brasile e ora verso il Sudafrica, Libano e Mozambico.

Il prodotto è stato ampiamente utilizzato anche nelle altre regioni italiane, oltre alla Lombardia più colpita dove circa venti ospedali hanno ricevuto quelle maschere modificate. Compresa la provincia di Brescia dove sono state messe a disposizione delle strutture dell’Asst del Garda e della Valcamonica. A rendere loro merito anche il fatto di aver reso pubblico il brevetto con il progetto e i documenti senza motivi di lucro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.