“Immuni” scaricata da 500 mila utenti, l’app parla bresciano

Tre giovani bresciani fanno parte della startup che ha progettato l'applicazione con cui tracciare i contagi.

(red.) Nel territorio bresciano che li ha visti nascere la sperimentazione della nuova applicazione “Immuni” non è ancora iniziata e si avvierà solo nei giorni successivi rispetto a mercoledì 3 giugno. Ma nel frattempo 500 mila persone in un solo giorno hanno scaricato l’app sui propri cellulari. Si tratta di un meccanismo fondamentale, come presentato a livello nazionale, per tracciare i contagi. Tutti i codici, personalizzati per ciascuno, saranno conservati in una banca dati pubblica del Ministero della Salute, mentre non saranno tenute in considerazione eventuali luoghi di contagio e i dati anagrafici degli utenti.

L’applicazione è stata sviluppata dalla startup milanese Bending Spoons di cui fanno parte anche tre bresciani. Sono Umberto Maria Volta di 25 anni, Silvia Cerri di 32 e Fabio Pelizzola di 26 anni. L’applicazione è disponibile gratuitamente sulle piattaforme di Apple e Google e al momento viene testata solo da alcune regioni italiane, in vista di allargarsi al resto del Paese.

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