Progetto per ventilatori polmonari a basso costo, c’è anche l’Unibs

Il dipartimento di Ingegneria e Meccanica Industriale sta lavorando a un algoritmo per gestire la pressione dell'aria.

(red.) C’è anche l’Università degli Studi di Brescia nel progetto internazionale Milano Ventilatore Meccanico con cui impiegare la tecnologia e l’innovazione disponibile per realizzare ventilatori polmonari a favore degli ospedali. Uno strumento che durante l’emergenza sanitaria da coronavirus negli ospedali, anche bresciani, è stato spesso atteso e a volte ridotto nelle quantità. Il progetto è stato avviato lo scorso mese di marzo per sviluppare nuovi ventilatori a costo ridotto e anche veloci da produrre.

Per questo motivo anche la Statale di Brescia è stata coinvolta con la Milano-Bicocca, Milano Statale, Napoli Federico II, Pisa, Bergamo e Pavia e con diverse realtà internazionali fino agli Stati Uniti. Nel bresciano il dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale sta lavorando a un algoritmo per gestire la pressione dell’aria e adattarla in base ai parametri di salute in quel momento del paziente.

Al momento l’ateneo ha sviluppato un programma informatico che sta funzionando. Tutto questo andrà a confluire in un progetto per un nuovo ventilatore polmonare che potrà essere usato in diversi ospedali e caratterizzato da materiali di basso costo e facili da trovare.

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