Brebemi porta al M.A.G.O. di Pagazzano i tesori archeologici della A35

Dal 17 al 19 luglio torna “Storie Senza Tempo”, il progetto che unisce cultura, turismo e territorio nella media pianura lombarda. Il Museo Archeologico Grandi Opere ospita reperti emersi durante i lavori per Brebemi e Tav.

Bergamo. La A35 Brebemi diventa anche un ponte verso la storia e la cultura del territorio.
Dal 17 al 19 luglio il Castello Visconteo di Pagazzano ospiterà una nuova tappa di “Storie Senza Tempo”, il progetto promosso dall’Associazione Pianura da Scoprire e sostenuto da A35 Brebemi-Aleatica nel ruolo di main sponsor, con l’obiettivo di valorizzare i tesori archeologici e culturali della media pianura lombarda.
L’appuntamento di Pagazzano (Bergamo) assume un significato particolare per la presenza del M.A.G.O. (Museo Archeologico Grandi Opere), che raccoglie numerosi reperti rinvenuti durante i lavori di realizzazione dell’autostrada A35 Brebemi e dell’alta velocità ferroviaria. Un patrimonio che, grazie alla collaborazione tra infrastrutture, enti locali e realtà culturali, viene restituito alla comunità e trasformato in occasione di conoscenza e attrattività turistica.
Durante la tre giorni sono previste numerose iniziative rivolte a visitatori di tutte le età: laboratori didattici per bambini, archeoaperitivi, escape game, concerti e visite guidate accompagneranno il pubblico in un percorso tra archeologia, storia e intrattenimento.

Brebemi Storie senza tempo

L’iniziativa rientra in un progetto più ampio che ha già toccato Fornovo San Giovanni e Palazzo Pignano, con appuntamenti dedicati alla scoperta delle testimonianze del passato attraverso attività culturali, spettacoli e proposte legate anche alla tradizione enogastronomica locale. Dopo Pagazzano, il calendario proseguirà con le tappe di Bariano, il 24 luglio, e Treviglio, nel mese di settembre.
La collaborazione tra A35 Brebemi-Aleatica, CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), Consorzio CEPAV 2 e il Museo M.A.G.O. nasce dalla volontà di valorizzare i reperti emersi durante i grandi cantieri infrastrutturali, trasformando le scoperte archeologiche in un patrimonio accessibile e capace di raccontare l’identità dei territori attraversati.
«A35 Brebemi nasce per collegare Milano e Brescia in modo capillare e sicuro, ma anche per mettere in relazione questi territori con un’area ricca di storia e cultura», ha spiegato il direttore generale di A35 Brebemi-Aleatica Matteo Milanesi, sottolineando il valore della collaborazione nel promuovere le eccellenze archeologiche e turistiche locali.
Per Giuseppe Togni, presidente di Pianura da Scoprire, il progetto rappresenta un’opportunità per rafforzare la rete tra comuni e associazioni e presentare la media pianura lombarda come una destinazione turistica capace di unire cultura, ambiente e innovazione.

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