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Fondazione Comunità Bresciana, 385mila euro per sei “progetti emblematici”

I vincitori del bando realizzato con Fondazione Cariplo sono: Provincia S. Antonio dei Frati Minori, Cooperativa di Bessimo Onlus, Fondazione Brescia Musei, Area Società Cooperativa Sociale e Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.

(red.) Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità Bresciana, dal 2005, hanno lanciato un’iniziativa congiunta: il territorio della provincia ha a disposizione contributi mirati a sostenere progetti definiti “Emblematici Provinciali”: iniziative di particolare rilevanza per il territorio. Fondazione Cariplo punta, infatti, sull’importante ruolo di antenna sul territorio svolto da Fondazione Comunità Bresciana per individuare, selezionare e sostenere progetti significativi.

Gli Emblematici Provinciali sono progetti in grado di produrre un impatto significativo sulla qualità della vita della comunità e sulla promozione dello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Fondazione Cariplo–avvalendosi del supporto e delle competenze delle Fondazioni di Comunità per la promozione e la diffusione dell’iniziativa, l’assistenza agli enti interessati e la candidatura di progetti – ha stanziato per il territorio della provincia di Brescia la somma di 400mila euro per progetti particolarmente rappresentativi e che abbiano caratteristiche di emblematicità secondo il principio di sussidiarietà.

I cinque enti selezionati – Provincia S. Antonio dei Frati Minori, Cooperativa di Bessimo Onlus, Fondazione Brescia Musei, Area Società Cooperativa Sociale e Fondazione Filosofi lungo l’Oglio – riceveranno un contributo complessivo di 385mila euro.
Ammontano quindi a 8 milioni e 725 mila euro i contributi erogati sul Bando Emblematici Provinciali dal 2005 al 2021.

I PROGETTI SELEZIONATI
Provincia S. Antonio dei Frati Minori, Rodengo Saiano, contributo: 50mila euro.
Il convento di Rodengo Saiano era un tempo seminario dei Frati Francescani. I Frati hanno intrapreso nel 2018 una partnership con Fondazione Maddalena di Canossa concedendole il comodato d’uso gratuito dell’edificio e supportandola nello sviluppare un Centro di Formazione Specialistico nell’ambito agroalimentare (Accademia Agroalimentare Symposium) finalizzato alla crescita del territorio e allo sviluppo dei giovani. L’edificio dal 2018 è stato ristrutturato nella sua quasi totalità, con l’esclusione dello spazio un tempo adibito a palestra dei seminaristi. Il progetto “Ripartiamo insieme” consentirà la conclusione della ristrutturazione, garantendo uno spazio di incontro per le comunità del territorio e ripensando al luogo del convento non solo come un luogo di culto, ma anche di apertura e di incontro attraverso discipline sportive, performing arts e incontri culturali.

Cooperativa di Bessimo Onlus, Concesio, contributo: 90mila euro.
Gli educatori di Coop. Bessimo e Coop. Comunità Fraternità rilevano la difficoltà dei giovani ad affrontare i cambiamenti e la loro riluttanza a cogliere opportunità di crescita/partecipazione alla vita della comunità. Anche gli errori commessi allontanano i giovani dal contesto sociale: da qui l’idea di realizzare interventi di inclusione attiva per giovani detenuti e/o agli arresti domiciliari cautelari.Il progetto “AVATAR-fatti non foste…” intende offrire loro strumenti per una crescita personale, culturale e professionale ed occasioni di confronto con giovani che hanno avuto altri percorsi ed esperienze. I giovani autori di reati sono esposti ai rischi di sottovalutare le proprie responsabilità (come nei videogiochi, dove ciò che accade è attribuibile ad un Avatar) o di considerare la pena come un marchio che segnerà il loro futuro. Il progetto vuole contrastare questi rischi e rendere attuabile quel “fatti non foste” che è sintesi del pensiero di Dante, ma è anche volontà di offrire opportunità per svoltare nella vita.

Fondazione Brescia Musei, Brescia, contributo: 90mila euro. “Il Parnaso a Brescia” è un progetto di riposizionamento e rilancio della Pinacoteca Tosio Martinengo. La Pinacoteca, negli ultimi 15 anni, è stata chiusa 9 anni per restauro e riaperta 3 anni fa. Dopo circa 18 mesi l’attività è stata parzialmente sospesa causa Covid. In questo contesto, Fondazione Brescia Musei ha deciso di lanciare un programma di riqualificazione della fruizione e dell’identità della Pinacoteca. Per fare questo la Fondazione intende realizzare – a fianco dell’ordinaria attività espositiva, di studio e di ricerca scientifica – consistenti azioni di valorizzazione. Il progetto consiste in un palinsesto di micro-eventi all’insegna del contemporaneo, in dialogo con musica, danza, teatro, poesia e moda, public engagement con proposte formative coerenti con le esigenze dei diversi pubblici e delle fasce più vulnerabili.

Area Società Cooperativa Sociale, Barghe, contributo: 75mila euro. Il progetto “MAPS. Traiettorie per orientarsi nella messa alla prova” intende mettere a sistema le migliori esperienze di messa alla prova e accompagnamento ai minori, autori di reato, sui territori individuati in cui sono in aumento i comportamenti devianti di adolescenti. I dati segnalano un disagio che attraversa famiglie, scuola e luoghi del tempo libero ed evidenziano una crisi dei meccanismi di socializzazione e d’interiorizzazione di norme e valori. Tali tendenze rimandano a un’area di bisogni legati alla destabilizzazione dei contesti familiari e allo sfilacciamento delle reti comunitarie di protezione. Richiedono un potenziamento della capacità dei territori di rilanciare processi di prevenzione e accompagnamento dei minori e delle loro famiglie. L’obiettivo generale del progetto è accompagnare il maggior numero di minori segnalati dall’autorità giudiziaria attraverso percorsi individuali e di gruppo, orientati a favorire l’inserimento sociale e la diminuzione dei comportamenti devianti e delle recidive, sperimentando nuove ed inedite azioni di prevenzione, sostegno, cura e di sviluppo di comunità. Si attiveranno interventi di prevenzione, sostegno e cura rivolti a minori e famiglie, promuovendo inoltre l’integrazione e reti tra i servizi di presa in carico dei minori.

 

Fondazione Filosofi lungo l’Oglio, Villachiara, contributo: 80mila euro.
“Filosofi a Tavola” desidera incrementare l’interesse per il pensiero filosofico, in particolare in merito al tema del rapporto tra alimentazione e fondamenti dell’identità personale e collettiva, realizzando alcune iniziative per promuovere la partecipazione alla vita culturale tra la popolazione della provincia di Brescia, con una particolare attenzione rivolta al pubblico giovane (20-45 anni). Il fine è la promozione dello studio in ambito accademico come obiettivo di vita, in vista di carriere professionali soddisfacenti e migliorare le generali condizioni in termini di sviluppo umano e conoscitivo della popolazione residente in provincia di Brescia, in particolare attraverso il rilancio delle attività culturali locali, sostenendo la ripresa del settore delle performing arts, riavvicinando il pubblico alla fruizione dello spettacolo dal vivo.

“Attraverso gli Emblematici Provinciali, la Fondazione Cariplo, in collaborazione con la Fondazione della Comunità Bresciana, offre una opportunità per rafforzare la comunità e il territorio, sostenendo progetti che vengono espressi dalla comunità” commenta Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo. “I progetti selezionati sul territorio di Brescia intervengono su alcuni dei bisogni più cruciali: creazione di spazi di incontro per la comunità; valorizzazione di luoghi significativi della cultura, sviluppo di attività che sappiano coinvolgere nuovi pubblici; percorsi progettati per offrire nuove occasioni soprattutto a giovani che hanno vissuto difficoltà. I progetti selezionati sono un investimento per una comunità solidale che guarda al futuro, con fiducia e speranza”.

“Dopo gli importanti esiti del Bando Emblematici Maggiori, 8 milioni di euro per 8 enti del territorio bresciano, nell’anno 2021 la nostra provincia ha potuto contare anche sulle risorse messe a disposizione tramite gli Emblematici Provinciali, interventi che hanno nuovamente rappresentato un’occasione per gli enti non profit di sviluppare progettualità di ampio respiro” è il commento di Alberta Marniga, Presidente Fondazione della Comunità Bresciana. “A fronte dei tredici progetti ricevuti, cinque sono stati ritenuti meritevoli di finanziamento, distribuiti in modo omogeneo su Brescia e provincia. Cinque progetti che sosterranno l’intera comunità, con uno sguardo particolare rivolto ai giovani”.

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