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Mercoledì in piazza Garibaldi le “Clementine antiviolenza” di Confagricoltura Donna

(red.) Una decina di piazze in tutta Italia – tra queste anche Brescia, con la sua nodale piazza Garibaldi – che si colorano di arancio per l’iniziativa “Clementine antiviolenza”, il progetto di Confagricoltura Donna per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Mercoledì 24 novembre le imprenditrici bresciane di Confagricoltura saranno in piazza Garibaldi per vendere le clementine, frutto divenuto il simbolo della lotta contro la violenza di genere dopo l’uccisione di Fabiana Luzzi (studentessa di Corigliano Calabro, massacrata dall’ex fidanzato in un agrumeto nella piana di Sibari). I proventi andranno per sostenere i centri antiviolenza.
Grazie al coordinamento di Parvinder Kaur Aoulakh (Pinky), responsabile bresciana del progetto Wall of dolls e segretaria di Confagricoltura Donna Brescia, quest’anno la vendita delle clementine avverrà in concomitanza con l’inaugurazione del nuovo “Muro delle bambole”, l’installazione che, in diverse città d’Italia, è divenuta strumento di sensibilizzazione a forte impatto per mantenere viva l’attenzione sul tema e combattere lo stereotipo di genere.
Dalle 17 alle 19 di mercoledì, all’angolo con via Calatafimi 1, da un lato ci sarà il banchetto per la vendita delle clementine e dall’altro una cerimonia divisa in più momenti. La parola sarà data soprattutto alle vittime, in particolare a Giusy Ghiliardi, mamma di Daniela Bani, uccisa dal marito nel Bresciano nel 2014, e alle associazioni che si occupano del tema: i Cav Casa delle donne, Rete di Daphne e Butterfly, fondazione Lonati, rete Korian, Wall of Dolls, Cerchio degli Uomini, Virginia per tutte, con intermezzi musicali e teatrali. Al centro l’inaugurazione del “Muro delle bambole” nella Rsa Vittoria/Korian, con le vittime di violenza che appenderanno le prime bambole, lasciando spazio al pubblico di continuare.

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