“L’Africa nella storia”: incontri con Casa della Memoria e Istituto “Antonietti”

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(red.) Casa della Memoria e l’Istituto “Antonietti” di Iseo organizzano, per l’anno scolastico 2020-21, il ciclo di incontri, tenuti da remoto su piattaforma MS Teams, dal titolo “L’Africa nella storia e nelle trasformazioni climatiche, demografiche, economiche e politiche tra XX e XXI secolo”.

Il progetto si articola come segue:

1° incontro [venerdì 5 marzo 2021 ore 10.00 -12.00] Per una storia del continente africano tra colonialismo e indipendenze nazionali (XIX e XX secolo): istituzioni, culture e memorie
Relatore: Prof. Antonio Morone, Università degli Studi di Pavia

2° incontro [mercoledì 17 marzo 2021, ore 10.00-12.00]. Processi demografici, cambiamenti climatici, tensioni e conflitti etnici e politico-economici: le profonde e complesse motivazioni dei flussi migratori africani degli ultimi decenni.
Relatore: Prof. Giovanni Valenti

3° incontro [giovedì 15 aprile 2021, ore 9.00-10.30]. Il caso africano. Le prospettive del continente africano nel processo di globalizzazione del XXI secolo: verso un nuovo colonialismo economico e culturale? Alcune riflessioni di natura geopolitica.
Relatore: Dott. Maurizio Molinari, Direttore di “la Repubblica”

4° incontro [martedì 4 maggio 2021, ore 10.00-12.00]. Uno sguardo sulla cultura africana: i movimenti più significativi della cinematografia africana tra fine Novecento e nuovo secolo.
Relatore: Massimo Morelli, critico cinematografico

Gli incontri proseguiranno nel primo periodo dell’anno scolastico 2021-22 e saranno focalizzati in particolare sull’Africa prima della colonizzazione europea e sui rapporti tra cultura africana ed europea (musica, arte figurative e letteratura).
L’iniziativa, che si inserisce nella pluriennale collaborazione tra IIS Antonietti e Casa della Memoria e rientra a pieno titolo nel curricolo di educazione civica dell’istituto, ha le seguenti finalità:
proporre una prospettiva “decentrata” e non eurocentrica attraverso cui guardare, utilizzando diverse scale spaziali e temporali, le specifiche situazioni storiche ed i processi che caratterizzano passato e presente, allo scopo di fornire elementi fondamentali di consapevolezza della dimensione globale dei problemi.
rispondere a precise esigenze formative e culturali della scuola dei nostri anni:
apertura ad una globalità e ad una interazione tra popoli che non sia semplice accumulo di ‘storie nazionali’ e locali, ma loro inserimento in una prospettiva interregionale e mondiale;
apertura alla pluralità delle prospettive (economiche, sociali, politiche, culturali…) nell’analisi dei vari paesi del mondo;
elaborazione di un curricolo che preveda saperi di base ed approfondimenti tematici specifici, anche al fine di mantenere alla storia nazionale ed europea un ruolo significativo, ma in una ‘prospettiva globale’.

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