L’ultima giornata del Filmfestival del Garda

Una maratona di film a San Felice del Benaco, nella serata di sabato 16 agosto. Tornano le "proiezioni supine" dei registi emergenti.

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(red.) Una lunga notte di proiezioni sul Garda bresciano.
Così si chiude la VII edizione del Filfestival, con una serata dedicata alle opere prime e seconde di giovani registi emergenti italiani.
Le pellicole saranno proiettate durante il classico appuntamento della Proiezioni Supine sabato 16 agosto.
L’appuntamento, per la serata conclusiva delle Giornate del Filmfestival del Garda, è a partire ore 21.15 al giardino della Fondazione Cominelli in via Santabona a Cisano di San Felice del Benaco (Brescia).
La prima pellicola è “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia, salernitano classe 1981 al suo primo lungometraggio. La storia narra di un gruppo di brillanti ricercatori universitari che, per uscire da una crisi lavorativa e dalla cronica precarietà, iniziano a produrre e spacciare “smart drugs”.
A seguire il torinese Carlo Zoratti affronta un tema delicato con “The special need”. Il film racconta il desiderio sessuale di un 29enne autistico e dei suoi due amici che intraprendono, con lui, un viaggio in Europa.
“Una notte blu cobalto” di Daniele Gangemi, catanese classe 1980, è un racconto di formazione. Un universitario fuori corso vittima di un amore finito, fattorino di una pizzeria, durante una notte catanese uscirà dall’impasse in cui si trova grazie a  una serie di eccentrici clienti.
Infine, spazio ai grandi classici con “Il Grande Lebowski” dei fratelli Coen con un cast di grandi attori, un classico della commedia caratterizzato dalla regia di Joel ed Ethan.
Ingresso proiezione singola 3 euro, tutta la maratona 5 euro.
Gli organizzatori mettono a disposizione sdraio e coperte. Buffet dolce e salato e con caffè e biscotti.
In caso di maltempo le Proiezioni Supine saranno posticipate a data da definire.

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