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Strage, 25 mila cartoline da piazza Loggia

Per il 40esimo anniversario si vogliono aggiungere formelle commemorative lungo la salita del Castello. Per questo si cercano forme di finanziamento.

(red.) Una cartolina in bianco e nero che ritrae il portico di Piazza Loggia dove il 28 maggio 1974 esplose la bomba che fece otto vittime. E’ ciò che gli aderenti si vedranno recapitare nella propria cassetta postale il prossimo anniversario della strage.
Mentre si aspetta per venerdì prossimo, 21 febbraio, la sentenza della Cassazione sull’ultimo processo, lunedì 17 febbraio, nella sede della Casa della memoria, è stata presentata l’iniziativa finalizzata a sostenere il Memoriale delle vittime del terrorismo e della violenza politica in Italia, promosso dai «Bu e bei» e dal Rotary Brescia Vittoria Alata, come ha ricordato Manlio Milani, presidente della Casa della memoria. Finora, a partire dalla piazza dove nel 1974 una bomba uccise otto persone, sono state posate 27 formelle, ognuna con il nome di una vittima. Per il 28 maggio, lungo la strada che porta in Castello attraverso contrada Sant’Urbano, se ne dovrebbe aggiungere un altro centinaio sulle oltre 400 previste sulla base della pubblicazione del Quirinale.
Ogni formella costa 500- 600 euro e uno degli obiettivi della sottoscrizione lanciata da Milani è proprio il sostegno economico: acquistando una o più cartoline -ne son ostate stampate 25mila – in uno dei punti di distribuzione  chiunque può dare il proprio contributo minimo cinque euro. La cartolina andrà compilata con l’indirizzo del sottoscrittore, masarà trattenuta per essere inviata dalla Casa della memoria il 28 maggio. Per aiutare a finanziare tutto è stata proposta dall’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Aristide Peli, l’aquisto di una formella per ogni istituto scolastico.
Ma per il 40esimo anniversario della strage si stanno cercando di fare le cose più in grande possibile e nulla viene lasciato al caso. Si sta cercando di coinvolgere anche la Regione: lunedì è stato annunciato un incontro con il presidente Roberto Maroni, in programma per il 4 marzo. Quanto al presidente Giorgio Napolitano, Manlio Milani ha riferito che gli uffici della Presidenza della Repubblica – sotto il cui alto patrocinio il Percorso della memoria è stato inaugurato il 28 maggio 2012 – hanno spiegato che «finché è aperto il processo, non verrà a Brescia per evitare il rischio di qualsiasi interpretazioni sulla sua presenza». Se quindi – ha continuato Milani – «come noi ci auguriamo, dopo la sentenza della Cassazione, si andrà avanti, il presidente della Repubblica non verrà nemmeno quest’anno». Per contribuire al Percorso della memoria è attivo anche un conto corrente presso la Casa della memoria. (Coordinate Iban: It 54 V 0333211200 000002410106 Banca Passadore& C).

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