Il treno No Tav ferma a Desenzano

Domenica 24 novembre in piazza Malvezzi un gazebo del Comitato Basso Garda e Alto Mantovano per incontrare la cittadinanza e informarla.

(red.) Chi pensa che il No Tav sia un movimento che ha aderenti solo in Val di Susa sbaglia di grosso. La tratta ad alta velocità passa anche dalla provincia di Brescia e anche qui non manca di lasciare per strada una scia di polemiche.
L’opposizione più combattiva si ha a Desenzano, dove a rinfocolare il sentimento di contrarietà all’infrastruttura ha contribuito anche la notizia dei modestissimi finanziamenti riservati alla tratta Desenzano-Verona, destinati dalla legge di Stabilità. Da ciò la netta presa di posizione del coordinamento No Tav del Basso Garda e dell’Alto mantovano.
Per far conoscere le proprie ragioni alla comunità, il comitato ha deciso di posizionare un gazebo in piazza Malvezzi domenica 24 dalle 15 alle 18. La soluzione proposta dai No Tav è quella di potenziare la rete già esistente senza però intraprendere un’opera tanto costosa a livello economico e di impatto ambientale.

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