Slot? No, grazie: meglio un buon libro

Nella trattoria Ferandi di Vallio Terme, nel bresciano, i coniugi Colombo hanno tolto le macchinette e allestito uno spazio lettura con i volumi prestati dalla biblioteca.

(red.) Come sostituire una seduta di gioco davanti agli schermi di videopoker con un’attività alternativa? Ci hanno pensato i gestori della storica locanda Ferandi di Vallio Terme, nel bresciano, Aldo Colombo e la moglie Grazia Di Terlizzi, che hanno aderito alla proposta della biblioteca “Lino Monchieri” di offrire un buon libro agli avventori del ristorante-pizzeria.
La lotta alle dipendenze da gioco si combatte anche a colpi di volume. L’iniziativa è stata accolta dai ristoratori che hanno deciso di mettere al bando le slot, dopo avere visto tante, troppe persone rovinarsi economicamente.
Aldoe  Grazia non sono rimasti indifferenti e pur rinunciando ad un cospicuo introito derivante dalle macchinette, hanno deciso di partecipare a questa campagna di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo e i rischi connessi alle ludopatie, messa in atto dall’amministrazione comunale.
Nel locale dei coniugi Colombo è stato allestito uno spazio ad hoc che concilia la buona lettura: i libri sono prestati dalla biblioteca comunale, dati in prestito a rotazione, e cambiati settimanalmente.
L’iniziativa, avviata da pochi giorni, sta già riscuotendo successo e si pensa di “allargare” il giro con l’allestimento di una piccola emeroteca (per le riviste).

 

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