Un’asta per salvare il pescheto di Casazza

La organizzano i residenti per raccogliere fondi a sostegno dei due ricorsi al Tar contro il Pgt che consente la costruzione di 6 condomini.

(red.) Un’asta di beneficenza per raccogliere i fondi necessari a sostenere i due ricorsi al Tar contro il Pgt, a salvaguardia dell’ultimo pescheto di Casazza, a Brescia.
La organizza il comitato nato per salvare il pescheto. “La coltivazione delle pesche a nord di Brescia inizia nel 1910 e in venticinque anni raggiunge primati mondiali”, si legge nella locandina, “poi l’inesorabile avanzata del cemento, fino ad arrivare al dicembre 2012, con l’entrata in vigore del nuovo strumento urbanistico della città, il Pgt, che sacrifica la meta’ dell’ultimo pescheto rimanente nel quartiere di Casazza. Parecchie centinaia di alberi sono stati sradicati per realizzare un parcheggio da 500 posti per la metropolitana, la stazione metro Prealpino e la stazione degli autobus extraurbani. La metà del pescheto per ora rimasta intatta è stata destinata invece alla costruzione di 6 condomini da 7 piani ed una torre con uffici e negozi, nonostante il parere contrario di Asl e Arpa. Tutto cio’ avviene in un’area gia gravemente compromessa sotto il profilo ambientale e della salute poiche’ compresa tra la tangenziale Montelungo e la via Triumplina”.
I cittadini del quartiere, per salvare la meta’ del pescheto destinata ai condomini, hanno fatto 2 ricorsi al Tar contro il Pgt, la mostra e l’asta che si terranno presso la Galleria kanalidarte hanno lo scopo di coinvolgere la cittadinanza bresciana nella raccolta di fondi destinati alle spese legali. L’asta sara’ battuta domenica 17 marzo alle ore 17.30 da Massimo Minini. La mostra “L’erba del vicino è anche il mio verde”, a cura di Massimo Minini, Galleria kanalidarte, Melania Gazzotti sarà inaugurata giovedì 14 marzo alle 18,30 e sarà visitabile fino al 18 marzo dalle 15 alle 19,30, in via Alberto Mario 55. 


            
            
           
        

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.