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Brescia, al Parco Tarello il “Giardino dei Giusti”

Una porzione a sud dell'area verde dedicata ai "giusti" che si opposero ai totalitarismi di tutti i tempi in nome della libertà. L'inaugurazione mercoledì alle 11.

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(red.) Anche Brescia ha il suo “Giardino dei Giusti”, dedicato a tutti coloro che si sono battuti perché la libertà degli individui potesse trionfare e che si sono opposti ad ogni forma di totalitarismo.
Mercoledì, alle 11, in una porzione del Parco Tarello viene inaugurato il Giardino, nella zona sud dell’area verde.
L’idea è stata fortemente voluta dell’associazione culturale “Filosofi lungo l’Oglio”, che ogni anno tratta il tema della Shoah ed il Comune di Brescia ha sostenuto la proposta insieme con Casa della memoria, Consigliera di parità provinciale e Comitato “La foresta dei giusti-Gariwo”.
Mercoledì vengono commemorati Raphael Lemkin, giurista ebreo polacco che ha coniato il termine genocidio; Jan Patocka, filosofo protagonista della Primavera di Praga, monsignor Carlo Manziana, vescovo di Crema, prigioniero a Dachau; Teresio Olivelli, antifascista ucciso dal regime, Etty Hillesum, morta ad Auschwitz; Angelo e Caterina Rizzini,coniugi bresciani che salvarono la vita a Emma Viterbi Dalla Volta e al figlio Paolo, sfidando le leggi razziste.

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