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Nel bresciano le Olimpiadi d’Informatica

Organizzate per la prima volta in Italia, saranno ospitate tra il lago di Garda, Montichiari e Sirmone. In arrivo più di 300 giovani talenti da tutto il mondo.

(red.) Sarà la provincia di Brescia ad ospitare le prime Olimpiadi Internazionali di Informatica ospitate in Italia.
La manifestazione si svolgerà dal 23 al 30 settembre e vedrà l’arrivo, nel bresciano, di 320 ragazzi da tutto il mondo.  Le IOI 2012 sono organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tramite l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, e da AICA, Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Digitale. Collaborano nell’organizzazione la Provincia di Brescia, il Comune di Sirmione, il Comune di Montichiari e il Politecnico di Milano, il Centro Fiera del Garda e l’Istituto Tecnico Enrico Tosi. Il Presidente del Comitato IOI 2012 è il bresciano Giuseppe Colosio, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
Le IOI sono dedicate agli studenti delle scuole secondarie superiori di tutto il mondo, e dal 1989, anno in cui si tenne la prima edizione in Bulgaria, su impulso e con l’organizzazione dell’UNESCO, sono andate via via crescendo, per importanza e partecipazione.In occasione dell’edizione italiana, l’UNESCO ha concesso per la prima volta il patrocinio ufficiale alla manifestazione. Le IOI 2012 sono organizzate con l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. La Presidenza della Repubblica conferirà inoltre una medaglia al vincitore assoluto della competizione.
L’Italia  partecipa alle Olimpiadi dal 2000, e ad ogni edizione l’interesse e la partecipazione crescono: in occasione dell’ultima edizione sono stati 10.000 gli studenti e 420 gli istituti superiori coinvolti. In questi 12 anni il nostro paese si è aggiudicato 1 medaglia d’oro, 11 medaglie d’argento e 18 medaglie di bronzo. Un bottino già considerevole, ma che i nostri atleti della tastiera tenteranno di rendere ancora più ricco tra poche settimane.
Saranno presenti 85 Paesi, di cui 82 partecipanti alle gare e tre (Uzbekistan, Giordania e Tunisia) presenti in qualità di “osservatori” perché intenzionati a prendere parte alla prossima edizione delle Olimpiadi. Saranno quindi 82 le squadre internazionali di studenti che si contenderanno le medaglie. Ogni squadra sarà composta da 4 studenti, più gli allenatori.
All’Italia, in quanto paese organizzatore, sarà riservata la possibilità di schierare una seconda squadra di 4 talenti della programmazione, che parteciperà senza competere al medagliere, più due riserve. Del team fa parte anche il bresciano Gabriele Farina, studente del liceo scientifico Copernico.
La gara consisterà nella soluzione di problemi logico-matematici, che verranno tradotti in programmi informatici tramite l’utilizzo dei linguaggi di programmazione Pascal, C o C++.
“Questa manifestazione”, ha spiegato il presidente della provincia Daniele Molgora, “è  una preziosa occasione per dare grande visibilità al territorio, capace di ospitalità alla pari dei più grandi centri del Paese e ricco di un patrimonio artistico e culturale che non ha niente da invidiare alle più famose città d’arte”.  “Una sinergia tra le istituzioni”, ha sottolineato Alessandro Mattinzoli, sindaco di Sirmione, che insieme a Montichiari, sarà la sede della gara, “che ha permesso, in un periodo di ristrettezze economiche, di gestire con oculatezza le risorse senza rinunciare all’allestimento di una grande e bella manifestazione; Sirmione è da sempre affascinata dai diversi linguaggi artistici, ora anche il linguaggio dell’informatica qui avrà la possibilità di esprimersi”.
Gli fa eco il sindaco di Montichiari, Elena Zanola, che ha sottolineato la puntuale regia dell’evento a cura del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Giuseppe Colosio.”Abbiamo coordinato al massimo le nostre forze per realizzare insieme un progetto ambizioso ma estremamente gratificante. Nel corso della manifestazione tutti i partecipanti potranno entrare in contatto con la cultura monteclarense, che ha fatto dell’arte e dell’istruzione i suoi pilastri fondamentali”.

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