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Primo maggio, in piazza per uscire dalla crisi

Le tre sigle sindacali hanno annunciato il tradizionale corteo. Sul palco interverrà Carla Cantone dello Spi-Cgil. Senza dimenticare la memoria dei caduti della strage.

(red.) Martedì 1 maggio, Festa dei Lavoratori, a Brescia ci sarà la tradizionale manifestazione promossa in modo unitario da Cgil, Cisl e Uil. Il corteo partirà alle 9.30 da piazza Garibaldi: da lì i manifestanti sfileranno per le vie del centro storico. Alle 10.30 è previsto l’arrivo in piazza Loggia, dove ci sarà una sosta alla stele che ricorda le vittime della strage del 28 maggio 1974. “Un omaggio doveroso”, hanno fatto sapere gli organizzatori, “a distanza di pochi giorni dalla recente sentenza di assoluzione per gli imputati che ancora una volta, purtroppo, dice dell’incapacità dello Stato di ottenere una verità anche giudiziaria sulla strage di Brescia”.
Sul palco di piazza Loggia, a nome dei tre sindacati, interverrà la segretaria generale nazionale dello Spi-Cgil Carla Cantone. Il tema del Primo Maggio unitario di quest’anno (la manifestazione con i tre segretari nazionali si terrà a Rieti, mentre nel pomeriggio a Roma ci sarà il concerto in piazza San Giovanni) è “Lavoro e crescita per uscire dalla crisi”. La crisi economica globale in corso da oramai quattro anni sta avendo effetti particolarmente pesanti sull’Italia. “Migliaia di posti di lavoro sono stati bruciati e anche in una provincia  come la nostra”, hanno scritto le tre sigle sindacali, “i dati sulla cassa integrazione, le liste di mobilità, la precarietà sempre più diffusa raccontano di una situazione molto difficile per decine di migliaia di famiglie. Rimettere al centro il lavoro, la crescita e la necessità di mantenere le conquiste del mondo del lavoro è il primo passo necessario da compiere per ricominciare a guardare con ottimismo al futuro del Nostro Paese e delle nuove generazioni”.

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