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Da Brescia “Un Treno per Auschwitz”

Partono domenica 450 ragazzi delle scuole superiori impegnate in un viaggio della memoria sulle tracce dell'Olocausto e nel segno di Primo Levi.

(red.) Sono 450 i ragazzi delle scuole superiori bresciane che saliranno su “Un Treno per Auschwitz”, il lager nazista simbolo per eccellenza dell’Olocausto.
L’iniziativa, che ha coinvolto già 4mila studenti, è promossa dal Centro Studi Officina Memoria, ed è giunta ormai all’ottava edizione.
Partecipano all’evento, che ripercorre le orme delle migliaia di italiani, ebrei, oppositori politici, zingari ed omosessuali, partiti sui carri bestiame e mai ritornati nelle loro case, morti di stenti, fatiche, malattie e soffocati nelle camere a gas naziste, diverse scuole del capoluogo e non solo.
Coinvolti docenti e studenti di 18 scuole: 15 di Brescia (Sraffa, Calini, Maddalena di Canossa, Leonardo, Abba-Ballini, Castelli, Copernico, Gambara, Lunardi, Marzoli, Tassara-Ghislandi, Einaudi, Moretti, Don Mazzolari, Golgi di Breno) e tre anche da L’Aquila.
Quest’anno è stata attivata una collaborazione con Torino, dove ha sede il Centro studi internazionale “Primo Levi”. Il 2012 è infatti una data significativa per lo scrittore di origine ebraiche autore del celeberrimo “Se questo è un uomo”, racconto e testimonianza diretta dell’esperienza vissuta nel lager, perchè vi cade il 25esimo della morte.
Il viaggio prevede anche la visita ad alcuni dei quartieri più significativi di Cracovia, città polacca, che si trova a soli 60 km dal complesso dei campi di Auschwitz-Birkenau.
“Un Treno per Auschiwtz” parte domenica alle 13 dalla stazione di Brescia e fa ritorno in città dopo quattro giorni di visite, incontri, relazioni e approfondimenti.
L’iniziativa gode del patrocinio del Presidente della Repubblica, Aned di Brescia,Cgil, Cisl e Uil di Brescia e Valcamonica.

 

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