Nuovo ospedale di Chiari, questo lunedì la firma del protocollo in Regione
Fontana, Bertolaso e l'Asst Franciacorta firmano l'intesa per il futuro del presidio. Sul tavolo un investimento da 160 milioni di euro e la scelta tra riqualificazione e nuova struttura.
Più informazioni su

Chiari. È il giorno del primo passo istituzionale verso il futuro dell’ospedale di Chiari.
Questo lunedì 13 luglio, alle 12, a Palazzo Lombardia, è prevista la firma del protocollo d’intesa per la riqualificazione del presidio ospedaliero, alla presenza del presidente della Regione Attilio Fontana, dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e dei vertici dell’Asst Franciacorta.
L’accordo arriva dopo la delibera approvata a metà giugno dalla Giunta regionale, che ha inserito il progetto del nuovo ospedale di Chiari tra gli interventi da sviluppare, lasciando aperte due possibilità: la riqualificazione dell’attuale struttura di viale Mazzini oppure la realizzazione di un nuovo presidio in un’altra area.
Il valore economico dell’operazione indicato dalla Regione è di 160 milioni di euro, una cifra destinata a sostenere un intervento di ammodernamento complessivo della sanità territoriale della Franciacorta.
Il progetto dovrà ora definire nel dettaglio la soluzione tecnica e urbanistica, individuando se puntare sul recupero dell’edificio esistente o sulla costruzione di una nuova struttura.
L’ipotesi di un nuovo ospedale prevederebbe la sostituzione dell’attuale presidio di viale Mazzini, mentre l’utilizzo futuro dell’attuale edificio dovrà essere valutato in base alle funzioni sanitarie e sociosanitarie da destinare alla struttura.
Il percorso si inserisce nel più ampio programma di rafforzamento dell’offerta sanitaria dell’Asst Franciacorta, che negli ultimi anni ha visto anche interventi di potenziamento tecnologico e organizzativo del presidio clarense, tra cui l’attivazione della nuova risonanza magnetica e altri aggiornamenti dei servizi ospedalieri.
La firma del protocollo rappresenta quindi l’avvio della fase operativa: nei prossimi mesi saranno chiamati a definirsi tempi, modalità di realizzazione, localizzazione dell’intervento e destinazione dell’attuale ospedale.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.