Desenzano, 444 firme contro il nuovo ospedale nel parco
Osservazioni al Pgt contro la variante urbanistica. Chiesto lo stop al progetto e la tutela dell’area verde da parte del Comitato "Manteniamo l’Ospedale di Desenzano sul Montecroce".
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Desenzano del Garda. Nuovo fronte di contestazione a Desenzano del Garda (Brescia) sul futuro dell’area ospedaliera e sulle scelte urbanistiche contenute nella variante al Piano di Governo del Territorio.
Il Comitato “Manteniamo l’Ospedale di Desenzano sul Montecroce” ha depositato in Comune cinque osservazioni critiche, sostenute da 444 firme di cittadini.
Al centro della contestazione la previsione di un nuovo presidio ospedaliero all’interno del Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale), giudicata incompatibile sul piano urbanistico e ambientale.
Secondo il comitato, l’impostazione della variante utilizzerebbe categorie edilizie come “SPe” e “SPd” in modo tale da mascherare un significativo incremento delle possibilità edificatorie all’interno dell’area protetta, con un impatto considerato rilevante sulla funzione di tutela del parco.
Tra le criticità evidenziate figurano il consumo di suolo definito irreversibile, la possibile frammentazione dei corridoi ecologici e la conseguente riduzione della biodiversità, oltre all’aumento di traffico e inquinamento connesso alla nuova infrastruttura. Sollevate anche perplessità sull’accessibilità e sulla coerenza complessiva della localizzazione proposta.
Il documento presentato dai firmatari non si limita alla contrarietà al progetto, ma indica come alternativa il potenziamento dell’attuale sede ospedaliera sul Montecroce, ritenuta soluzione più sostenibile rispetto a un nuovo insediamento in area verde.
Il comitato attende ora un riscontro da parte dell’amministrazione comunale sulle osservazioni presentate, chiedendo una revisione complessiva della variante urbanistica e lo stralcio della previsione nel Plis.








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