Corda Molle a pagamento dal 1° marzo: esentati per un anno i residenti di 21 comuni (+2)

Mezzi pesanti e cittadini di Brescia pagheranno tariffe ridotte o normali. Le tariffe: 12 centesimi al chilometro per le auto e 31 centesimi per i mezzi pesanti. Il costo complessivo di circa 3 milioni di euro suddiviso tra Autovie Padane e Provincia.

Brescia. Addio passaggi gratuiti: la Corda Molle, una delle arterie più frequentate della provincia, entra ufficialmente nella lista dei pedaggi. Ma la Provincia di Brescia ha ottenuto un’importante vittoria per i residenti: per un anno auto e furgoni fino a 3,5 tonnellate non pagheranno nulla, compresi i veicoli a lungo noleggio, nei 21 Comuni attraversati dall’infrastruttura (Ospitaletto, Cazzago San Martino, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castelmella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno naviglio, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo Mella, Mairano, Rovato, Berlingo, ma anche Mairano e Rovato).
Per gli abitanti di Brescia città il ticket sarà ridotto al 50%, con la possibilità per il Comune di coprire la differenza e garantire la gratuità. Mezzi pesanti oltre le 3,5 tonnellate resteranno esclusi dall’esenzione.
Le tariffe: 12 centesimi al chilometro per le auto e 31 centesimi per i mezzi pesanti. Il costo complessivo di circa 3 milioni di euro all’anno sarà coperto per metà da Autovie Padane e per metà dalla Provincia.
Per usufruire dell’esenzione basta compilare un’autocertificazione sul sito di Autovie Padane, e il concessionario gestirà tutto il procedimento.
L’obiettivo della Provincia è rendere l’esenzione strutturale fino al 2027, anche se nulla è garantito oltre quella data.

tratta Corda Molle

I sindaci rappresentanti del tavolo tecnico della Corda Molle Scuri di Cazzago, Pasinetti di Travagliato e Spagnoli di Montirone esprimono «soddisfazione per il lavoro svolto dal tavolo tecnico nel corso di questi due anni, un percorso complesso che ha richiesto confronto costante, serietà e senso di responsabilità istituzionale. In questo periodo i primi cittadini hanno operato con sobrietà e spirito di servizio, mettendo al centro l’interesse dei territori e delle comunità rappresentate, evitando strumentalizzazioni e lavorando in modo concreto e costruttivo.Un ringraziamento particolare – aggiungono i primi cittadini – va alla Provincia, per l’importante lavoro di coordinamento e supporto tecnico svolto, che ha consentito di accompagnare il tavolo in tutte le sue fasi e di arrivare a risultati significativi, frutto di un impegno condiviso e continuo. Il percorso dimostra come la collaborazione tra istituzioni, se portata avanti con metodo e responsabilità, possa produrre risultati concreti e utili per i cittadini».
L’accordo tra Provincia di Brescia e Autovia Padana sarà sottoscritto ufficialmente il prossimo 20 febbraio, alla presenza dei sindaci dei Comuni interessati e di rappresentanti del Mit.

 

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