Corda Molle, Salvini: «Pronto a dimezzare il pedaggio, ora intervenga la Regione»

Il ministro dei Trasporti annuncia la copertura del 50% dei costi per i residenti dal 2026. Comune e Provincia senza risorse: la gratuità del raccordo "dipende" da Palazzo Lombardia.

Castelcovati. Matteo Salvini, in visita a Castelcovati alla festa nazionale della Lega Lombarda, è intervenuto sulla questione del pedaggio della Corda Molle a Brescia, tema molto discusso sul territorio. Ha dichiarato che nel 2026 il Ministero dei Trasporti potrà coprire metà del costo del pedaggio per i residenti, pari a 3 milioni di euro all’anno. L’altra metà dovrebbe essere finanziata da Regione, Provincia e Comuni, altrimenti la gratuità non potrà essere mantenuta. Salvini ha spiegato che il Governo non può farsi carico dell’intero importo per evitare contestazioni dell’UE sugli aiuti di Stato.
Il dimezzamento del pedaggio è stato accolto come buona notizia da alcuni sindaci, ma resta il malcontento per la perdita della gratuità, che era sempre stata la norma. Comune e Provincia hanno risorse limitate, quindi l’unico ente realisticamente in grado di intervenire sembra essere Regione Lombardia. Per mantenere il raccordo gratuito, realisticamente, ora servirà quindi un suo contributo economico.

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