Desenzano, «Trasparenza e chiarezza sul futuro del nuovo ospedale»

Il Comitato "Manteniamo l’Ospedale di Desenzano sul Montecroce" torna a chiedere che tutte le eventuali decisioni sul futuro nosocomio siano rese pubbliche ed accessibili ai cittadini.

Desenzano del Garda. Negli ultimi giorni si sono susseguite numerose dichiarazioni e prese di posizione sul futuro dell’Ospedale di Desenzano.
Il Comitato “Manteniamo l’Ospedale di Desenzano sul Montecroce”, non vuole entrare nelle polemiche partitiche: «Il nostro obiettivo è chiaro: fatti documentati e trasparenza nelle decisioni che riguardano la salute dei cittadini e il futuro dell’Ospedale Montecroce. Abbiamo sempre sostenuto una richiesta semplice e ragionevole: uno studio di fattibilità comparativo, che confronti in modo oggettivo le diverse opzioni: costruire un nuovo ospedale, adeguare quello esistente e, ora, anche ampliarlo nell’area del parcheggio dei dipendenti».
«Dopo tante dichiarazioni e proclami, il Comitato continua a chiedere che ogni passaggio, dalla scelta dell’area alla valutazione dei costi e dei benefici, sia pubblico, accessibile e aperto al confronto. Solo così si potrà avere un ospedale davvero al servizio del territorio, e non il risultato di decisioni calate dall’alto».
Tra gli interrogativi principali che il Comitato si pone, dopo il Decreto di ASST che affida al Politecnico di Milano la redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, sono:
1. Quale area è stata individuata per la valutazione della costruzione di un nuovo ospedale? L’area antistante il McDonald? Le ex cave Vezzola, proposte dal Sindaco Tardani?
2. Questo studio sarà reso pubblico prima dell’approvazione, permettendo così a cittadini, operatori e amministratori locali di conoscerne i contenuti e, se necessario, formulare osservazioni?
«Crediamo fermamente – continua la nota del Comitato – che, su un tema come la sanità pubblica, non conti chi arriva prima, ma come si arriva alle decisioni: con trasparenza, confronto e partecipazione».
Il Comitato ha inviato alla Presidente dell’Assemblea dei Sindaci – Ambito 11,
Luisa Lavelli (anche sindaco di Sirmione, ndr.), una richiesta «per sapere se la data di convocazione dell’Assemblea dei Sindaci, indicata in una precedente risposta “nell’ultima settimana di novembre circa”, sia stata nel frattempo fissata. Potrebbe essere – viene sottolineato – l’occasione per un vero confronto democratico tra istituzioni e cittadini, un’opportunità significativa per un dialogo costruttivo sul futuro dell’Ospedale Montecroce».

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