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Pirellone: “Il Piano Lombardia ha anticipato il Pnrr”

Un pacchetto di finanziamenti del valore di oltre 3,6 miliardi di euro per accompagnare la ripartenza della Lombardia.

(red.) Un pacchetto di finanziamenti del valore di oltre 3,6 miliardi di euro per accompagnare la ripartenza della Lombardia. Ecco il ‘Piano Lombardia’ voluto dalla Giunta lombarda al centro del convegno che si è svolto a Palazzo Pirelli con l’intervento, tra gli altri, del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi che ha anche coordinato una tavola rotonda con stakeholder e amministratori locali.

“Il Piano Lombardia – ha detto il presidente Fontana – sta generando una spinta alla ripresa economica della nostra Regione, con la realizzazione di opere attese da tempo ma che gli Enti locali faticavano a concretizzare per mancanza di risorse. Gli effetti del Piano sono verificabili sui territori: gli oltre 3.000 cantieri sbloccati, ai quali se ne aggiungeranno molti altri, sono il segno tangibile di una terra che sta ripartendo anche grazie alla sinergia tra amministratori locali e stakeholder. La Lombardia ora è pronta ad accogliere gli investimenti del Pnrr che dovrà procedere in parallelo al nostro Piano”.
Un’iniezione consistente e rapida di risorse, dunque, un programma strategico per intervenire, subito e meglio, nel segno della ripresa.

Per fronteggiare l’impatto negativo della pandemia sul tessuto economico lombardo, la Lombardia ha messo in campo misure economiche eccezionali a sostegno delle pubbliche amministrazioni e di conseguenza delle imprese. Nella primavera dello scorso anno, la Regione ha erogato agli Enti locali un primo blocco di questi finanziamenti, pari a 400 milioni di euro ripartiti sulla base del numero di residenti, che sono serviti a realizzare 3.021 opere di competenza dei comuni e 97 opere provinciali.

“Il Piano Lombardia – ha aggiunto l’assessore Terzi – è stato l’antesignano del Pnrr, ha determinato benefici immediati e concreti per i territori, a cominciare dai primi 400 milioni, e che nasce da una condivisione con i territori stessi. Interventi utili che riqualificano ed efficientano la mobilità, comprendendo non solo le grandi opere ma anche le cosiddette piccole opere, altrettanto decisive e necessarie”.
Ai 400 milioni erogati subito, si aggiungono oltre 3,2 miliardi di risorse regionali che finanziano un programma di opere sviluppato strategicamente in sinergia con i territori, a partire dalle richieste e dalle necessità degli enti locali già precedentemente individuate attraverso un lavoro di consultazione nei Tavoli territoriali. Il valore complessivo di questo programma di investimenti supera i 5,3 miliardi di euro. Il Piano Lombardia sta contribuendo alla crescita del PIL regionale in una stima compresa tra lo 0,5% e lo 0,6%, con ricadute positive anche in termini di eco-sostenibilità e non ultimo, di aumento dell’occupazione, con una prospettiva di incremento tra 28 mila e 31,4 mila nuovi posti di lavoro.

Per il capitolo infrastrutture il Piano Lombardia destina oltre 2,1 miliardi di euro dei quasi 3,2 miliardi stanziati complessivamente. Questi 2,1 miliardi attivano interventi per la mobilità pari a 4,1 miliardi così ripartiti: 597 milioni per opere ferroviarie, 235 milioni per il trasporto pubblico e lo sviluppo dell’intermodalità, 127 milioni per la mobilità ciclistica, 19 milioni per la navigazione, 2,2 miliardi per il potenziamento e la riqualificazione del sistema stradale, 927 milioni per interventi per le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026.

fontana attilio

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