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Ponti e viadotti sicuri, 17 milioni a Brescia

Li ha stanziati il Pirellone per il triennio 2021-2023. I fondi, previsti dal "Decreto agosto", ammontano a 122 milioni per la Lombardia.

(red.) Sono oltre 17 i milioni di euro stanziati da regione Lombardia per la messa in sicurezza di ponti e viadotti e la realizzazione di nuove infrastrutture e relativa rete viaria nel bresciano per il triennio 2021-2013.
In totale il Pirellone ha messo a disposizione 122 milioni di risorse per tutto il territorio lombardo.

risorse ponti

“Grazie alle nostre misure previste nel ‘Decreto agosto’, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Interministeriale, sono finalmente disponibili, 1,15 miliardi di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti e la realizzazione di nuove infrastrutture e relativa rete viaria”, ha spiegato il Consigliere regionale del M5S Lombardia Nicola Di Marco.

“Alla Lombardia sono destinate risorse per 122 milioni di euro (che mi auguro siano usate presto e bene). La rete, soprattutto in ambito locale, necessita di interventi urgenti di manutenzione sia in ambito preventivo che conservativo anche per aumentare la sicurezza di chi transita. Il finanziamento è stato ottenuto dal M5S e risponde concretamente ad anni di tagli in tema di conservazione delle nostre strade”, ha concluso Di Marco.

ponte via milano

“Tra le attività finanziate è compreso anche il monitoraggio strutturale delle opere con l’esecuzione di rilievi, di studi sul traffico e del livello di incidentalità che ricordo essere molto elevato in alcune province tanto che in Lombardia la stima del costo sociale dei sinistri stradali con lesioni a persone, il dato è del 2019, è risultata all’incirca di tre miliardi di euro (https://www.dati.lombardia.it/Statistica/Incidenti-stradali/kfsx-gizw)”.

“Si tratta quindi”, ha chiosato il consigliere pentastellato, “di investimenti fondamentali e destinati a numerose attività come la progettazione, la verifica della sicurezza, il dissesto idrogeologico o la vulnerabilità sismica. Con questo decreto poniamo l’ultimo tassello a un processo di verifica e controllo di tutte le nostre infrastrutture, indispensabile per una mobilità sicura ed efficiente”.

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