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Commissari alle grandi opere, c’è anche la Tav Brescia-Padova

Del lago d'Idro ci pensa la Regione. Entro giugno autostrada Valtrompia, depuratore Garda e variante Edolo.

(red.) C’è la tratta dell’alta velocità Brescia-Verona-Padova, ma è stata esclusa la messa in sicurezza del lago d’Idro di cui si farà carico la Regione Lombardia per l’affidamento. Ed entro giugno saranno annunciate altre opere da commissariare, di cui dovrebbero far parte anche l’autostrada della Valtrompia, il depuratore sul lago di Garda e la variante di Edolo. Sono gli interventi bresciani tra le maxi opere (qui l’elenco) alle quali il Governo, tramite il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sta lavorando per sbloccarle.

In particolare, nel primo elenco a livello nazionale ci sono 57 opere pubbliche per 83 miliardi di euro di investimenti e con 29 commissari nominati dal Governo. E tra queste c’è appunto anche l’alta velocità ferroviaria da Brescia a Padova. Secondo i tempi, queste opere inizieranno o continueranno a muoversi tra quest’anno 2021 ed entro il 2023 come sostenuto dal ministro Enrico Giovannini.

Proprio la Tav dovrebbe essere pronta entro il 2025 ed essere entrata in funzione nel 2026 quando ci saranno le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. L’opera dell’alta velocità sarà finanziata anche attraverso le risorse del Recovery Plan. L’altra opera esclusa, come detto quella del lago d’Idro per una nuova galleria da utilizzare in caso di piene, sarà il Pirellone ad occuparsi della gestione dell’affidamento.

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